MELBOURNE VICTORY 1

CENTRAL COAST MARINERS 1

MELBOURNE VICTORY (4-2-3-1): Duncan 8.5; Shillington 5, Davidson 6.8, Lino 7, Lodyer 7; D’Arrigo 6.6 (62’ Sengreul sv), Valadon 8.7; Jelacic 5.6 (14’ Ziereis 6.4), Nduka 7.6, May 6.4 (82’ Grimaldi sv); Santos Rodrigues 7.2 (82’ Ghossaini sv).

Allenatore: Giovanni Savarese.

CENTRAL COAST MARINERS (4-4-2): Redmayne 6.7; Roux 7.3, Mauragis 7, Donnell 8, Herrington 7.7; McCann 7.6, Auglah 8.3, Eames 7.3 (78’ Mantell sv), Brandtman 7 (78’ De Lima sv); Bolton 6.5 (64’ Beczynski sv), Lavale 7 (87’ Ortiz sv).

Allenatore: John Hutchinson.

Arbitro: Jonathan Barreiro.

Reti: 18’ st Lavale (C), 24’ st Valadon (M).

Espulso: 13’ Shillington (M).

Ammoniti: Ziereis (M), Donnell e Lavale (C).

MELBOURNE – Il Melbourne Victory conquista un punto prezioso contro i Central Coast Mariners, pareggiando 1-1 all’AAMI Park nonostante l’inferiorità numerica per oltre 80 minuti. La squadra di Giovanni Savarese reagisce al vantaggio ospite firmato da Oli Lavale grazie a una splendida conclusione dalla distanza di Jordi Valadon, al termine di una sfida combattuta.

La partita cambia volto già al 10’, quando il Victory resta in dieci per l’espulsione di Harry Shillington. Il terzino destro atterra Ali Auglah lanciato verso la porta, interrompendo una chiara occasione da gol. L’arbitro Jonathan Barreiro inizialmente lascia proseguire, ma dopo la revisione al VAR estrae il cartellino rosso diretto.

Sulla successiva punizione, Auglah impegna Jack Duncan, bravo a respingere. I Mariners provano a sfruttare la superiorità numerica, ma trovano una difesa organizzata e un Victory disposto a sacrificarsi per contenere gli attacchi avversari.

I padroni di casa non rinunciano a cercare il gol. Charles Nduka reclama un calcio di rigore, senza ottenere il fischio dell’arbitro, mentre gli ospiti faticano a trovare spazi.

Al 63’ arriva il vantaggio dei Mariners. Auglah lancia in profondità con un preciso pallone lungo che rimbalza davanti a Lavale, bravo ad approfittarne e a battere Duncan con una potente conclusione di controbalzo. L’attaccante festeggia provocando i tifosi del Victory, ma la gioia dura soltanto sei minuti.

Al 69’, infatti, i padroni di casa trovano il pareggio. Nduka appoggia il pallone all’indietro per Valadon, che da fuori area lascia partire una conclusione potente e precisa. Il tiro, leggermente deviato dalla spalla di Lucas Mauragis, si infila nell’angolo alto opposto, senza lasciare scampo ad Andrew Redmayne.

La tensione cresce e poco dopo Philipp Ziereis e Lavale vengono ammoniti in seguito a un acceso confronto vicino alla linea laterale. La situazione rischia di degenerare, ma l’intervento degli allenatori evita conseguenze peggiori.

Nonostante l’uomo in meno, il Victory continua a rendersi pericoloso. All’82’ Franco Lino costringe Redmayne a un intervento decisivo con una conclusione potente e rasoterra. Dall’altra parte Duncan risponde su un tentativo di Chris Donnell, mantenendo il risultato in equilibrio.

Nel finale Nduka calcia sopra la traversa, mentre il subentrato Arthur De Lima prova una rovesciata per i Mariners, neutralizzata senza difficoltà dal portiere di casa.

Il pareggio premia soprattutto la determinazione del Victory, capace di reagire allo svantaggio nonostante una partita giocata quasi interamente in inferiorità numerica. Per entrambe le squadre, tuttavia, la prima vittoria stagionale resta ancora rimandata.

Il Melbourne Victory tornerà in campo mercoledì all’AAMI Park contro il Persib, nella AFC Champions League Two, prima della trasferta di domenica contro l’Adelaide United. I Mariners di John Hutchinson affronteranno invece venerdì il Sydney FC.