PERTH GLORY 4

ADELAIDE UNITED 0

PERTH GLORY (4-4-2): Solsky 7.5; Deng 7.5, Sciulina 7.2, Sutton 8.5, Kuzamba 8.6; Lawrence 7.5 (76’ Ellis 7), Freney 7.4, Kucharski 8.4 (60’ De Abreu sv), Jackson 6.2 (61’ Despotovski sv); Colakovski 7.7 (61’ Kukucka sv), Jagoosz 7.1 (65’ O’Shea sv).

Allenatore: Adam David Griffiths.

ADELAIDE UNITED (4-3-3): Smits 6.3; Kasumovic 8.5, Duzel 6.6 (46’ Crawford 6), Kikianis 7.7, Barnett 6.8; Yull 6.4 (67’ Anselmo sv), Grugic 7.8, Alagich 5.7 (46’ Rilak sv); Tatu 6.4, Talladira 6.2 (67’ Kitto sv), Burkitt 5.9 (46’ Juan Muñiz sv).

Allenatore: Airton Andrioli.

Arbitro: Tom Dale.

Reti: 16’ Kucharski, 20’ Kuzamba, 33’ Colakovski, 85’ Ellis.

PERTH – Il Perth Glory conquista la prima vittoria stagionale con un netto 4-0 sull’Adelaide United all’HBF Park. Una prova di forza costruita soprattutto nei primi 33 minuti, durante i quali i padroni di casa segnano tre volte con Jaiden Kucharski, Tadi Kuzamba e Stefan Colakovski. Nel finale Matthew Ellis completa il poker.

I Glory prendono subito il controllo della partita, sfruttando le difficoltà degli ospiti e creando numerose occasioni. Il successo permette alla formazione di Perth di salire a tre punti dopo altrettante giornate, mentre l’Adelaide incassa la seconda sconfitta consecutiva.

Gli ospiti si presentano con una formazione giovane, composta da otto titolari sotto i 23 anni. Una scelta legata al calendario fitto di impegni: è la terza partita in otto giorni, con un’altra sfida di AFC Champions League in programma giovedì a Singapore. Craig Goodwin resta fuori, mentre Ryan Kitto e Juan Muniz partono dalla panchina.

Al 15’ Kuzamba sfiora il vantaggio, presentandosi davanti al portiere Joshua Smits, bravo a respingere la conclusione. Un minuto più tardi arriva però l’1-0, favorito da un grave errore difensivo degli ospiti.

Dopo un passaggio di Smits, il diciottenne Feyzo Kasumovic tenta rischiosamente di giocare il pallone attraverso la propria area, nonostante la pressione avversaria. Kucharski intercetta e batte il portiere prima che possa riposizionarsi.

Al 20’ arriva il raddoppio, firmato da Kuzamba. Il diciannovenne difensore serve Kucharski, si inserisce in profondità e riceve il pallone di ritorno, trovando la conclusione vincente da posizione defilata mentre perde l’equilibrio. È il suo primo gol in A-League, festeggiato con un calcio volante alla bandierina del corner prima dell’abbraccio dei compagni.

L’Adelaide fatica a reagire e al 33’ subisce la terza rete. Su un colpo di testa di Cher Deng, Smits viene coinvolto in uno scontro nel tentativo di intervenire e Colakovski ne approfitta, spingendo il pallone in porta da distanza ravvicinata.

L’attaccante, riconoscibile per i capelli tinti di rosa, aveva scelto il nuovo look dopo aver raggiunto l’obiettivo di raccogliere 10.000 dollari durante il mese dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno.

Nella ripresa i padroni di casa continuano a creare occasioni, senza però aumentare subito il vantaggio. La quarta rete arriva all’85’, quando Ellis raccoglie di testa un preciso cross di Kucharski e indirizza il pallone nell’angolo basso, chiudendo la partita.

Per Kucharski è una serata da protagonista, con una rete e due assist, mentre Kuzamba festeggia il suo primo centro nella competizione. Una vittoria importante per i Glory, che riscattano le due sconfitte iniziali e ritrovano fiducia davanti al proprio pubblico.

Il prossimo impegno del Perth sarà ancora all’HBF Park, dove domenica 7 novembre arriveranno i Newcastle Jets. L’Adelaide è invece chiamato a reagire dopo un avvio di stagione complicato.