SEPANG (MALESIA) – Marc Márquez fa il vuoto a Sepang e si avvicina al titolo mondiale. Lo spagnolo della Ducati domina il Gran Premio della Malesia, diciannovesima prova della stagione, conquistando l’80ª vittoria nella classe regina. Un traguardo che lo avvicina ulteriormente a Valentino Rossi, fermo a quota 89 successi.
Per Márquez è la 21ª affermazione con la Ducati, un risultato che gli consente di portare a 44 punti il vantaggio su Jorge Martín, assente dopo la frattura del radio destro riportata nella Sprint in Australia. Con 399 punti e tre Gran Premi ancora da disputare, il leader del Mondiale avrà il primo match point in Qatar: per conquistare matematicamente il titolo dovrà lasciare il circuito di Lusail con almeno 74 lunghezze di margine su Martín e Marco Bezzecchi, attualmente distante 67 punti.
“Non voglio pensare al titolo. So che mancano solo tre gare, ma ci sono le Sprint e nulla è detto”, ha dichiarato Márquez a Sky Sport. “Oggi abbiamo preso un bel vantaggio anche su Bezzecchi, che nelle ultime gare va sempre forte. Non voglio entrare nelle polemiche, vedremo gara per gara cosa succederà”.
In Malesia il pilota Ducati non lascia spazio agli avversari, tagliando il traguardo con 4”287 di vantaggio su Pedro Acosta. Lo spagnolo della KTM conquista il secondo posto davanti ad Alex Márquez, terzo con la Ducati Gresini.
“Abbiamo fatto un altro podio e siamo ancora in lotta per il terzo posto nel Mondiale”, ha commentato Acosta. “Sono rimasto calmo quando ero dietro ad Alex Márquez e ho provato a conservare le gomme per l’ultima parte di gara. Ha funzionato e sono soddisfatto”.
Più sofferto il podio di Alex Márquez, alle prese con problemi fisici: “Ho fatto una buona partenza, poi Marc mi ha superato in curva 3 e ho iniziato a fare fatica fisicamente. Gestire le gomme non è stato facile e nel finale non ce la facevo più. Domani dovrò togliere la placca dalla spalla. Spero di essere pronto per Portimao”.
Ai Ogura chiude quarto con l’Aprilia, precedendo Enea Bastianini sulla KTM Tech3 e Marco Bezzecchi. Completano la top ten Luca Marini, Fabio Di Giannantonio, Brad Binder e Franco Morbidelli.
Giornata complicata per Francesco Bagnaia, soltanto tredicesimo. “Ieri sono stato graziato dalla pioggia. Oggi non ho sentito grip sin dall’inizio. Quando il problema non viene dal setup, anche facendo cambi grossi la situazione non cambia”, ha spiegato il pilota Ducati.
Il Motomondiale tornerà in pista dal 6 all’8 novembre in Qatar, ultima tappa della tournée asiatica, prima degli appuntamenti conclusivi di Portimao (20-22 novembre) e Valencia (27-29 novembre).