DARWIN - La sicurezza del bambino diventerà il criterio principale nelle decisioni sull’allontanamento dalla famiglia nel Northern Territory, in base a una nuova riforma annunciata dopo la morte di Kumanjayi Little Baby, la bambina di cinque anni uccisa ad Alice Springs.
Il governo Finocchiaro ha presentato il Care and Protection of Children Amendment Bill, una legge pensata per dare ai funzionari della protezione minorile più poteri nell’intervento su casi di bambini vulnerabili. Il ministro per la Protezione dei minori Robyn Cahill ha detto che il testo, in preparazione da circa un anno, punta a rafforzare la responsabilità dei genitori e a favorire interventi più rapidi quando un minore è esposto a rischi.
Uno dei punti centrali è che l’origine etnica o culturale di un bambino non potrà essere usata come motivo per lasciarlo in una situazione non sicura. Cahill ha sostenuto che, con le norme attuali, la sicurezza del minore non ha avuto priorità sufficiente nelle valutazioni.
La riforma viene annunciata in un clima di forte pressione politica e comunitaria. Kumanjayi Little Baby, nome usato secondo le tradizioni culturali dopo la morte, sarebbe stata uccisa in un accampamento vicino ad Alice Springs il giorno di Anzac Day. Jefferson Lewis, 47 anni, è stato accusato del suo omicidio.
Il caso ha scosso profondamente la comunità e ha acceso domande sulla risposta del sistema di protezione minorile. Tre funzionari del Department of Children and Families del Territorio sono stati sospesi in relazione alla vicenda.
Secondo la proposta di legge, il Dipartimento dovrà continuare a compiere passi per riunire i bambini alle loro famiglie quando questo sia possibile, ma le valutazioni dovranno mettere al primo posto sicurezza, interesse superiore del minore, stabilità e permanenza delle cure. “Dove è sicuro farlo, vogliamo che i bambini stiano con le loro famiglie; dove non lo è, agiremo con decisione”, ha detto Cahill.
Cahill ha anche annunciato che la prossima settimana partirà un’indagine indipendente sulla condotta del Dipartimento delle Famiglie e dei minori nel caso di Kumanjayi Little Baby. A guidarla saranno l’ex commissario della NSW Police Karen Webb e il funzionario pubblico Greg Shanahan.
La riforma prova quindi a rispondere a due livelli di crisi: l’urgenza di proteggere i bambini in pericolo e la necessità di capire se, in questo caso, il sistema abbia ignorato segnali che avrebbero dovuto portare a un intervento prima della tragedia.