ROMA - L’Inter di Chivu inaugura la propria tournée tra Asia e Australia con un successo ai calci di rigore contro il Manchester City di Enzo Maresca. Nel prestigioso scenario del nuovo Kai Tak Stadium di Hong Kong, la formazione nerazzurra pareggia 1-1 nei 90 minuti e si impone poi dal dischetto nella prima amichevole internazionale dell’estate. A sbloccare il risultato sono gli inglesi al 13’: Semenyo supera Diouf sulla corsia sinistra e serve al centro Mubama, che, complice una leggera deviazione di Martinez, insacca facilmente a porta sguarnita. La risposta dell’Inter arriva al 20’, quando Pavard sfrutta un traversone deviato di Dimarco e batte Donnarumma con una precisa conclusione di destro, firmando il gol del definitivo pareggio. Dopo un match equilibrato, la sfida si decide ai rigori. L’Inter è impeccabile con Zielinski, Mosconi e Lavelli, mentre il Manchester City paga tre errori: decisiva una parata di Provedel, oltre a un palo e a una conclusione terminata alta. Finisce così 4-2 (dcr) per i nerazzurri. La tournée estiva proseguirà ora in Australia, dove la squadra affronterà il Milan mercoledì 5 agosto a Perth e, tre giorni più tardi, la Juventus, sempre nella città australiana.
Fiorentina e Real Madrid pareggiano 2-2 in amichevole, nel match disputato al Wörthersee Stadion di Klagenfurt. A segno nel primo tempo la formazione spagnola con Endrick al 12’ e Ciria Flores al 24’. Piccoli, al 42’, servito da Jimenez, accorcia le distanze. Il pareggio dei gigliati arriva al 58’, lo sigla Kean con un colpo di testa su assist di Fagioli. Davanti a 32.000 spettatori, fra cui 700 tifosi viola circa, la Fiorentina ha offerto una prova complessivamente con diversi errori difensivi, ancora lontana dalla forma fisica migliore, ma comunque tenace e vogliosa di regalarsi un risultato positivo contro i blancos di Josè Mouringo, sicuramente un avversario di prestigio. Fra le note positive la prova di Piccoli, alla sua terza partita consecutiva a segno in questo pre campionato, e il ritorno al gol di Moise Kean.
Pesante sconfitta per la Roma nella quarta amichevole del suo precampionato, la prima del ritiro in Galles. La squadra di Gian Piero Gasperini perde 4-1 contro il Cardiff, squadra che milita in Championship, seconda divisione del calcio inglese. Poco ordinata, a tratti distratta, la Roma subisce gol dopo tre minuti a causa di un rimpallo sfortunato che sorride ad Ashford e beffa con una parabola imprevedibile Svilar. Il raddoppio è invece frutto di un concerto di colpe al 30’, quando un retropassaggio impreciso di Wesley costringe il portiere giallorosso ad un rinvio affrettato che Salech riesce a respingere in rete. Al 35’ la Roma ha la palla per accorciare le distanze: il nuovo acquisto Castro (schierato dal 1’) fa sponda per Dybala, il cui lancio è un invito in profondità per Wesley, che entra in area e subisce il fallo da rigore. Dagli 11 metri si presenta la Joya che però sbaglia tutto con una soluzione debole e centrale, parata agevolmente da Trott. È ben più lucido invece Ashford che al 39’ si presenta davanti a Svilar e firma il 3-0. Si chiude così un primo tempo horror per la Roma, che perde per infortunio anche il giovane Muhammed Bah, vittima di un infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad uscire in barella. Nella ripresa la Roma ritrova un po’ di ritmo e al 58’ c’è il gol di Dybala, bravo a realizzare un rigore in movimento su assist di Soulé. La difesa romanista però continua a combinare guai: Hermoso prima e Ndicka poi sbagliano tutto, consentendo a Tanner di presentarsi davanti a Svilar e di batterlo per la quarta volta. Finisce 4-1.
La Lazio fa tre su tre. I biancocelesti vincono anche con l’Avellino nella terza amichevole prestagionale. Al centro sportivo di Formello finisce 6-3 a favore degli uomini di Gattuso nella sfida tra campioni del mondo contro Alessandro Nesta. Dopo l’iniziale vantaggio ospite con Di Maggio, la Lazio ribalta il risultato con il tap-in di Serra e la doppietta di Ratkov, prima su assist di Cancellieri e poi dello stesso Serra. Nella ripresa i biancocelesti dilagano con Belahyane e Artistico, su rigore. Besaggio e Pandolfi accorciano, ma nel finale arriva il sigillo di Taylor per il definitivo 6-3.
La Juventus supera il Nizza per 2-0 nel terzo test amichevole del precampionato disputato alla Continassa, offrendo segnali positivi a Luciano Spalletti nonostante le assenze nel reparto offensivo e l’attesa per l’arrivo di Kolo Muani. I bianconeri hanno controllato la gara con autorevolezza, trovando il vantaggio grazie a una splendida conclusione di Douglas Luiz. Nel finale è arrivato anche il raddoppio, con Justin Oboavwoduo che all’89’ ha finalizzato al meglio l’assist di Adzic, chiudendo definitivamente i conti.
L’Udinese chiude il penultimo impegno del ritiro estivo con un pareggio ricco di gol e indicazioni positive. A Mittersill, contro il Mainz, i bianconeri impattano 3-3 al termine di una gara dai due volti. La squadra di Kosta Runjaic approccia il match con personalità e, dopo essere passata in svantaggio nei primi minuti per la rete di Becker, reagisce immediatamente costruendo numerose occasioni.
L’ispirato Ekkelenkamp accende la manovra offensiva e dà il via all’azione che porta al pareggio firmato da Keinan Davis, bravo a ribadire in rete una respinta del portiere avversario. L’Udinese continua a spingere e completa la rimonta poco dopo grazie a Nicolò Zaniolo, che sfrutta un errore in impostazione del Mainz per firmare il 2-1. Prima dell’intervallo arriva anche il tris, ancora con Davis, autore di una splendida conclusione di tacco che conferma l’ottimo momento dell’attaccante inglese, tra i migliori in campo. Nella ripresa, però, i tedeschi rientrano con maggiore intensità e riescono a riequilibrare il punteggio nel giro di pochi minuti. Becker accorcia le distanze, quindi Konigsdorffer trova il gol del definitivo 3-3 con una conclusione precisa dal limite dell’area.
Il Como si aggiudica la finale per il terzo posto nella seconda edizione della Como Cup, torneo internazionale in corso questa settimana allo stadio Sinigaglia di Como. La squadra di Fabregas ha battuto i portoghesi del Famalicao per 3-2, risultato maturato nel primo tempo grazie alle reti di Douvikas, Diao e ancora Douvikas su rigore, ribaltando l’inziale vantaggio dei portoghesi andati in gol dopo solo tre minuti grazie a un rigore realizzato da Koubias.
Importante vittoria in amichevole per il Genoa, che ha battuto per 1-0 il Leicester. Il team allenato da De Rossi si è imposto grazie alla rete siglata da Colombo al 69’. Per rendere omaggio alla propria storia, il Genoa è sceso in campo, al King Power Stadium di Leicester con la seconda maglia, ispirata alla casacca di fine Ottocento.
Finisce 1-1 al Centro Sportivo di Petroio l’amichevole tra Empoli e Spezia. Toscani avanti con Egan in avvio, pari dei liguri, retrocessi nella scorsa stagione in Serie C, nel finale con Di Serio.
Il Bologna concede il bis nella giornata di test al Centro Tecnico Niccolò Galli, superando nuovamente il Cambuur nel secondo confronto amichevole disputato nel pomeriggio. Dopo il successo per 3-1 nella gara del mattino, la formazione di Tedesco si è imposta anche nel secondo match con lo stesso punteggio grazie alle reti di Dominguez e Dallinga nel primotempo, a segno rispettivamente al 12’ e al 23’, e ancora Dominguez nella ripresa. Di Van der Goot, l’autogol degli ospiti.
Il Venezia esce sconfitto per 4-3 dal Saint-Étienne nella prima amichevole della tournée francese, al termine di una gara spettacolare e ricca di gol. I francesi hanno aperto le marcature al 12’ con Breum, prima della risposta arancioneroverde firmata da Farji alla mezz’ora. Poco prima dell’intervallo, però, lo stesso Breum ha riportato avanti il Saint-Étienne, mentre a inizio ripresa Stassin ha firmato il momentaneo 3-1 con una conclusione dalla distanza deviata. Il Venezia non ha smesso di crederci e ha accorciato le distanze al 66’ grazie al calcio di rigore trasformato da Akor Adams. Il Saint-Étienne ha poi trovato il poker con Baallal in contropiede, ma nel finale gli uomini di Stroppa hanno avuto un’ultima reazione: Dagasso ha realizzato un gran gol con un destro al volo sotto la traversa e, nei minuti di recupero, Akor Adams è andato vicino al definitivo 4-4 senza però riuscire a indirizzare in porta di testa un preciso cross dalla destra.
Il Cesena, all’Orogel Stadium Dino Manuzzi, ha vinto per 3-0 il test amichevole giocato contro il Fossombrone.
Termina con un pareggio ricco di emozioni l’amichevole tra Frosinone e Benevento. Un test utile per entrambe le squadre, che hanno mostrato buone trame di gioco e una discreta condizione in vista dei prossimi impegni di preparazione. A passare in vantaggio sono stati i ciociari grazie alla rete di Calò, bravo a sbloccare il risultato e a premiare un avvio positivo della formazione giallazzurra. Il Benevento, però, non ha accusato il colpo e ha reagito trovando prima il pareggio con Lamesta, poi il momentaneo sorpasso firmato da Prisco, ribaltando completamente l’inerzia della gara. Nel finale il Frosinone ha avuto il merito di non arrendersi e ha trovato il definitivo 2-2 con Gelli.
Buona indicazione per il Padova di Calabro nella quarta amichevole del precampionato. Allo stadio Tombolato di Cittadella (Serie C) i biancoscudati superano i padroni di casa con il risultato di 2-0 grazie alle reti di Caprari e Carissoni che firma la sua prima rete con la maglia del Padova proprio contro la sua ex squadra.