ANTONY (Francia) - Iniziano le gare a squadre e l’Italia dà spettacolo ai Campionati Europei Assoluti di Antony 2026: la squadra azzurra di spada maschile si laurea campione d’Europa, battendo in finale la Francia padrona di casa, con Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli. Oro anche per Arianna Errigo e le azzurre del fioretto, battendo 45-31 le francesi. Sul podio, oltre a Errigo, già argento nell’individuale, Martina Batini, Anna Cristino e Martina Favaretto, guidate dal ct del fioretto Simone Vanni. Ma luccica anche il bronzo del team di sciabola femminile griffato da Michela Battiston, Mariella Viale, Manuela Spica e Claudia Rotili, grazie al successo sull’Ungheria nella finale per il terzo posto. 

Gli spadisti azzurri hanno esordito negli ottavi di finale contro la Svezia, superandola per 45-30 in un match condotto con grande autorità. E allo stesso modo, tirando da squadra, i ragazzi del commissario tecnico Diego Confalonieri, affiancato in panchina dal maestro Alfredo Rota, nei quarti si sono imposti 45-33 sulla Polonia. E non si sono fermati qui. Con una prestazione impeccabile, l’Italia in semifinale ha battuto anche la Svizzera, travolta con il punteggio di 45-28. Un assalto a senso unico che ha proiettato gli spadisti italiani all’ultimo atto della competizione, dove hanno sfidato la Francia padrona di casa. Ai transalpini non è bastato il sostegno del pubblico di Antony: con un match perfetto, infatti, Di Veroli, Galassi, Mencarelli e Santarelli hanno preso fin dall’alba dell’assalto il comando del punteggio, senza lasciare mai agli avversari spiragli di rimonta. Il verdetto di 45-30 è specchio fedele di un’impresa che fa storia, in Francia e contro la Francia, così l’Italia della spada maschile sale per la quinta volta a sedersi sul trono d’Europa (come a Vienna 1931, Budapest 1933, Bolzano 1999 e ad Antalya 2022). 

L’avvio della finale del fioretto femminile è stato travolgente, con le vittorie di Cristino, Favaretto ed Errigo che hanno conquistato subito un vantaggio di 13 stoccate contro Thibus, Ranvier e Lacheray. Nel secondo giro di assalti hanno concesso una sola stoccata Favaretto e Cristino, ma al settimo incontro Favaretto ha piazzato un 5-1 con Lacheray che ha negato ogni vaga speranza di rimonta alle francesi. Una finale dominata dalla prima all’ultima stoccata, che porta il 17° titolo europeo di sempre, e fa ben sperare in vista dei Mondiali di Hong Kong a fine luglio. Nessuna esitazione nemmeno negli incontri precedenti, nei quarti di finale contro la Polonia sconfitta 45-27, e nella semifinale vinta 45-22 sull’Ucraina

Anche l’Italia della sciabola femminile, ha conquistato una splendida medaglia di bronzo con le firme di un quartetto giovanissimo e protagonista di una gara da applausi sotto la guida del ct Andrea Aquili.