Torna a Melbourne con un sogno che lo accompagna dall’infanzia e che ora prende forma in un evento senza precedenti. John St. Peeters, artista australiano di origini italiane, ha scelto di festeggiare il suo compleanno con un annuncio storico: a marzo 2026 andrà in scena Un Cuore Italiano, che si preannuncia il più grande spettacolo dedicato alla musica e alla cultura italiana mai realizzato in Australia. Sul palco, più di 115 musicisti per una notte destinata a entrare nei record e nel cuore della comunità italo-australiana.
Per comprendere l’unicità di questo progetto bisogna tornare all’inizio della sua storia. “Avevo sette anni e mio padre suonava la fisarmonica in una band. Ho iniziato con quello strumento, e da quel momento ho capito cosa volessi fare: la musica. Vedere la gente emozionarsi con ciò che facevo era tutto”, ricorda l’artista.
Non è stato un percorso lineare: dietro al successo si nasconde la fatica del passaggio da Johnny Lo Piccolo, giovane alle prime armi, a musicista affermato: “All’inizio è stata davvero dura”, ammette.
Poi le prime esperienze televisive, le collaborazioni con artisti italiani come Mino Reitano, Al Bano e Romina, fino al riconoscimento nel 2020 con la Medaglia dell’Ordine d’Australia. Nel frattempo, viaggi, cambi di Paese, la scoperta di nuove scene musicali tra Canada e Australia, sempre accompagnato dal sostegno di persone decisive. Una in particolare, “un grande della musica”, che preferisce non nominare, ma il suo aiuto è stato essenziale per spalancare la strada del successo.

John St. Peeters e alle sue spalle una sua foto da bambino mentre suona la fisarmonica
Nel 2022, con The Biggest Elvis Show in the World, ha messo insieme 109 musicisti a Melbourne per rendere omaggio al re del rock’n’roll davanti a 2.500 spettatori. Ora vuole spingersi oltre: Un Cuore Italiano è un progetto in lavorazione da quattro anni, nato come tributo alla comunità italiana e soprattutto al padre Pasqualino Lo Piccolo, scomparso nel 2024. “Ho messo cuore e anima in questo sogno. È per mio padre e per le persone che mi hanno reso quello che sono”, asserisce.
Non sarà un tour né uno spettacolo replicabile: la Ballroom del Pullman Melbourne Albert Park, che ha normalmente una capienza da 1.600 posti, sarà trasformata per accogliere l’orchestra e le voci, lasciando spazio a soli 1.000 spettatori. Una scelta che ne accresce il valore simbolico e l’esclusività. La serata sarà un viaggio attraverso decenni di musica italiana, con apparizioni di artisti di fama mondiale, e una scaletta che includerà tributi ai grandi nomi della musica reinterpretati in una chiave nuova e spettacolare.
“Questo è il mio modo di dire grazie alla mia eredità e alle mie radici. Non è solo uno show, è la mia vita messa in musica”, spiega. Quella musica che lo accompagna sin da bambino. “La musica è sempre la stessa, anche se passano gli anni. Sono solo otto note, ma se le sai combinare in modo giusto e ci metti il cuore, ecco, nasce la magia”.
I biglietti saranno disponibili su eventbrite.com.au a partire dal 6 ottobre. Ulteriori dettagli saranno rivelati domani 3 ottobre, nel giorno del suo compleanno, alle 9am su Rete Italia.