Le tossine per la trasferta napoletana di Champions non pesano sulle gambe dell’Arsenal. I Gunners, in un match valido per la quarta giornata di Premier League, violano per 2-0 il campo del Sunderland e volano in testa alla classifica a punteggio pieno, in attesa del derby di Manchester. I padroni di casa, dopo aver fallito un rigore con l’ex romanista Le Fee, subiscono lo 0-1 al 58’ con Bruno Guimaraes per poi restare in dieci al 96’ per il doppio cartellino a Mandava. Saka su rigore, al 97’, regala agli uomini di Arteta il definitivo 2-0. L’Hull City spaventa anche il Chelsea e torna da Stamford Bridge con un pari per 2-2 che lo conferma comunque al terzo posto, alle spalle del duo Arsenal-Man City. Sotto dopo sette minuti (in gol Rogers), i Tigers la ribaltano con una doppietta di Belloumi ma al 66’ Joao Pedro evita ai suoi la seconda sconfitta di fila. Partito bene in Champions, con la vittoria in rimonta sull’Atletico Madrid, il Liverpool non riesce invece a decollare in campionato: 0-0 ad Anfield contro il Fulham (primo punto per i Cottagers) e terzo pari in quattro gare. Pessimo avvio di campionato invece per l’Aston Villa, battuto anche dal Nottingham Forest: Alysson rimedia al vantaggio di Delap ma nel finale Igor Jesus firma il 2-1 che condanna gli uomini di Emery alla terza sconfitta. Rocambolesca vittoria dell’Ipswich Town a Selhurst Park (3-2 con gol decisivo di Flemming al 90’ ma Crystal Palace in 10 dal 34’ per il rosso a Disasi). La doppietta di Schade permette al Brentford di uscire con un punto dalla trasferta di Bournemouth: 2-2 al Vitality Stadium. Il Tottenham di Roberto De Zerbi non riesce a sbloccarsi e non va oltre lo 0-0 con l’Everton. Avvio di stagione difficile per gli Spurs che, dopo 4 giornate, hanno raccolto appena due punti e non hanno ancora segnato un gol.
Nonostante le fatiche di Champions contro l’Inter, il Real Madrid non stecca nella quinta giornata di Liga. I Blancos di Mourinho travolgono sul terreno casalingo il Rayo Vallecano per 4-1 e agganciano temporaneamente in testa alla classifica il Barcellona a quota 12 punti. Il Real chiude i conti già nel primo tempo con un rigore di Mbappè (14’) e i gol di Carreras (17’) e Bellingham (35’); gli ospiti accorciano al 51’ con Camello e i Galacticos calano il poker al 91’ ancora con Mbappé, autore di una doppietta. Rischia grosso l’Athletic Bilbao, che alla fine rimedia un punto con l’Elche. La gara del San Mames si decide nella ripresa, con gli ospiti avanti grazie a un rigore di Buonanotte e il pari di Inaki Williams al 79’. Sfuma la terza vittoria di fila per i baschi, per l’Elche un punto comunque utile a lasciare l’ultimo posto. Fra le sorprese di queste prime giornate, al punto da fare appena due punti in meno del Barcellona, l’Alaves si ferma a El Sardinero dove, andato in vantaggio con Koski al 18’, viene ribaltato dalla doppietta di Zabiri: 2-1 per il Racing Santander, bravo poi a difendersi nel finale quando resta in dieci per il rosso ad Almeida. La doppietta di Robert Fernandez fra il 3’ e 17’ regala all’Espanyol tre punti a Pamplona: battuto 2-0 l’Osasuna, raggiunto a quota 7 proprio dalla formazione catalana. Respira aria d’alta classifica il Siviglia, che supera 1-0 il Valencia e aggancia provvisoriamente l’Alaves al secondo posto, alle spalle del Barcellona. Di Juan Iglesias a nove minuti dal 90’ la rete che decide la sfida del Sanchez Pizjuan. Pessimo avvio di Liga per il Valencia, che dopo il pari all’esordio incassa la quarta sconfitta consecutiva. Per la squadra di Corberan solo un gol fatto e 10 subiti.
Il Borussia Dortmund resta a punteggio pieno dopo la terza giornata di Bundesliga. I gialloneri regolano 3-0 il Paderborn, con Fabio Silva che sblocca la gara dopo nove minuti mentre nella ripresa si prende la scena Nmecha con una doppietta. Resta ancora a punteggio pieno anche il Friburgo che rifila 5 gol al Borussia Moenchengladbach che rimane a quota zero punti: Engelhardt e Matanovic indirizzano la gara nel primo tempo, poi - con i rivali in dieci per il secondo giallo a Kleindienst - ancora Engelhardt e Matanovic timbrano il cartellino prima del definitivo 5-0 di Eggenstein. Rallenta invece l’Augsburg, che va sotto col Leverkusen (Kofane al 18’), la ribalta con l’uno-due di Gregoritsch fra il 50’ e il 55’ ma all’89’ subisce il 2-2 di Schick. Primo sorriso per l’Eintracht, che passa a Mainz per 3-1 (doppietta per Uzun), con Amiri che fallisce il rigore che poteva valere il provvisorio 1-1 mentre si sblocca l’Hoffenheim, che batte 2-1 lo Stoccarda con la doppia firma di Hlozek dopo il momentaneo pareggio di Mittelstadt. Finisce 1-1 fra Colonia e Werder Brema. La squadra di Wagner fallisce un rigore con l’ex Bologna Dallinga dopo 8 minuti ma all’11’ arriva ugualmente il vantaggio con Maina. Nella ripresa è un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex Milan Fullkrug, a regalare il pari al Werder. Prima vittoria stagionale per lo Schalke che, dopo aver fermato il Bayern sullo 0-0, passa a Berlino sul campo dell’Union. Apre l’ex Atalanta, Inter e Fiorentina Gosens al 25’, a inizio ripresa raddoppia Aouchiche, poi nel recupero accorcia Skarke prima del 3-1 definitivo di Wober per i Koenigsblauen.
Dopo aver vinto le prime tre gare di campionato, il Monaco rallenta a Strasburgo: 1-1 il finale, con Brunner che rimedia all’autogol di Sane. La squadra di Filipe Luis resta comunque in testa alla Ligue 1, anche se in condominio col Rennes (1-0 sul deludente Marsiglia nell’anticipo del venerdi con la rete di Thomasson al 52’), mentre salgono a quota 7 gli alsaziani. Termina con un pareggio senza reti la sfida tra Paris Fc e Lione, valida per la quarta giornata di Ligue 1. Uno 0-0 che impedisce ad entrambe le formazioni di agguantare in classifica la coppia leader Monaco-Rennes. Pari senza reti anche tra Le Havre ed Angers, mentre termina 2-2 il match tra Lorient e Tolosa. Vittoria di musura invece dell’Auxerre, che piega per 1-0 il Nizza e conquista i suoi primi tre punti stagionali.
Altra vittoria per il Besiktas nella Super Lig turca. La squadra allenata da Vincenzo Italiano ha vinto la gara della quinta giornata, battendo in casa, per 3-0, l’Erzurumspor. A Istanbul, al Besiktas Park, gara decisa dalle reti di Emirhan Topcu, Leandro Trossard e Ilhan Fakili. Fin qui in campionato quattro vittorie e una sconfitta per il Besiktas, che è balzato momentaneamente al comando della classifica.
In Champions il debutto è stato amaro per colpa del Manchester City ma in patria il Porto di Francesco Farioli sa solo vincere: sesta giornata di campionato e sesto successo. Vittima di turno il Casa Pia, che prova a spaventare i Dragoes con Araujo a fine primo tempo salvo subire il pari dell’ex Milan Andre Silva nel recupero mentre nella ripresa Kiwior, Borja Sainz e un altro ex rossonero, Gimenez dal dischetto, completano la rimonta per il 4-1 finale.
Pareggio casalingo per l’Iraklis Salonicco nella quarta giornata della Super League greca. La formazione guidata in panchina da Walter Mazzarri non è andata oltre l’1-1 con l’Atromitos, passato in vantaggio dopo 24’ con Tsiloulis; nella ripresa, per i padroni di casa, pareggio di Marques al 72’, con il portoghese che si vede annullare dal Var il gol del sorpasso al 94’. In classifica l’Iraklis sale a 5 punti, l’Atromitos a 2.
Incassata la prima sconfitta stagionale dopo cinque vittorie nelle prime cinque giornate, l’Al Hilal di Simone Inzaghi riprende la marcia e lo fa dilagando sul campo dell’Al Taawon: 6-0 con due dei nuovi acquisti assoluti protagonisti, Watkins con una doppietta e l’ex Arsenal Martinelli con una tripletta. A segno anche Mandash, con la formazione dell’ex tecnico dell’Inter che resta sola in testa, a +1 sull’Al Ittihad e +2 sull’Al Qadsiah in attesa dell’Al Nassr di Ronaldo.
Dieci anni dopo la tragedia aerea che costò la vita a 71 persone, tra cui quasi tutti i giocatori della Chapecoense, il club brasiliano e l’Atlético Nacional si ritroveranno in campo per un’amichevole in memoria delle vittime. La sfida è in programma il 26 settembre allo stadio Atanasio Girardot di Medellín, dove gioca l’Atlético Nacional. Il 28 novembre 2016 l’aereo che trasportava la delegazione della Chapecoense in Colombia, per la finale di andata della Copa Sudamericana contro l’Atlético Nacional, rimase senza carburante e si schiantò contro una collina. Su richiesta del club colombiano, la Chapecoense fu successivamente dichiarata vincitrice della competizione. “Due maglie, una storia che trascende il calcio”, ha scritto il club brasiliano sui social. Entrambe le squadre vestono di verde e hanno mantenuto un legame speciale dopo la tragedia. Tra i sei sopravvissuti ci furono tre calciatori: Alan Ruschel, Neto e Jakson Follmann.