CATANIA - L’eruzione dell’Etna continua a pesare sul traffico aereo della Sicilia orientale e del Mediterraneo centrale. E, mentre andiamo in stampa, dopo Catania, anche l’aeroporto di Comiso ha sospeso arrivi e partenze fino alle 11 del 12 agosto.
Lo scalo ragusano ha comunicato infatti che lo stop è stato deciso “a causa dell’attività vulcanica dell’Etna e delle condizioni dei venti”. Ai passeggeri viene chiesto di non recarsi in aeroporto prima di avere verificato con la propria compagnia lo stato del volo. Sono previsti ulteriori aggiornamenti nel corso delle prossime ore.
La sospensione a Comiso si aggiunge a quella già disposta a Fontanarossa, dove è stata annunciata la sospensione delle operazioni fino alle 11 di ieri, mercoledì 12 agosto, proprio per gli effetti dell’attività eruttiva e della cenere vulcanica.
I disagi hanno, però, superato anche i confini siciliani. A Malta la nube di cenere dell’Etna ha provocato cancellazioni e ritardi: secondo quanto riferito da un portavoce di Malta International Airport al Times of Malta, sono stati cancellati 19 voli, dieci in arrivo e nove in partenza. Lo stesso aeroporto maltese ha invitato i passeggeri a controllare lo stato del proprio collegamento prima di raggiungere il terminal.
L’attività dell’Etna sta quindi condizionando contemporaneamente i collegamenti di tre aeroporti, Catania, Comiso e Malta, mentre l’evoluzione della nube di cenere resta legata anche alle condizioni dei venti.
Una nube che ha continuato a spostarsi verso sud e sud-ovest e resta, quindi, sotto stretta osservazione per le conseguenze sul traffico aereo. L’ultimo bollettino del Vaac di Tolosa, emesso alle 23:25 ora italiana, mantiene il codice colore rosso e indica l’eruzione come ancora in corso.
Il Vaac (Volcanic Ash Advisory Centre), centro di consulenza sulle ceneri vulcaniche, gestito da Météo-France, fa parte della rete internazionale di centri istituita nell'ambito dell'ICAO (Organizzazione internazionale dell'aviazione civile).
Quello di Tolosa è competente anche per l’area dell’Etna e aggiorna compagnie e autorità aeronautiche sulla posizione della cenere, sulle quote interessate e sulla sua possibile evoluzione.
La cenere dell’Etna è stata osservata fino al livello di volo indicato nel codice aeronautico come FL180, ovvero circa 18 mila piedi, poco meno di 5.500 metri di altitudine. Secondo il bollettino, la concentrazione maggiore resta sulla Sicilia, mentre quantità più basse vengono segnalate tra la parte orientale di Malta e il nord della Libia.
Il nuovo quadro arriva dopo una giornata di forti disagi: Catania e Comiso hanno sospeso le operazioni fino alle 11 di domani, mentre a Malta la cenere ha provocato cancellazioni e ritardi. Il prossimo aggiornamento del Vaac è atteso entro le 4 del mattino italiane.