CANBERRA – La difficoltà crescente di acquistare un’abitazione torna al centro del confronto politico australiano, con la Coalizione che intende esaminare nuovi strumenti per aiutare soprattutto chi rischia di arrivare alla pensione continuando a vivere in affitto.

Il ministro ombra per la Casa, Andrew Bragg, illustrerà oggi alcune ipotesi sull’impiego della superannuation per facilitare l’acquisto della prima abitazione. Tra le possibilità esaminate figurano l’utilizzo dei risparmi previdenziali come garanzia per un prestito oppure il prelievo di una somma destinata al deposito iniziale.

Bragg ha precisato che la Coalizione non ha ancora definito una politica formale e che, in questa fase, l’obiettivo è discutere opzioni capaci di ampliare l’accesso alla proprietà immobiliare.

“Non vogliamo diventare un Paese in cui vivere in affitto durante la pensione diventa obbligatorio - ha dichiarato ospite di ABC News Radio, aggiungendo che, se la superannuation può contribuire all’acquisto di una casa -, dovremmo esaminare questa possibilità”.

Alle ultime due elezioni la Coalizione aveva proposto di consentire il prelievo fino a 50mila dollari dalla superannuation per finanziare il deposito su un’abitazione. Bragg non ha chiarito se quella proposta verrà mantenuta, riconoscendo però che uno dei suoi limiti consisteva nel favorire soprattutto persone tra i 35 e i 40 anni, già in grado di accumulare somme rilevanti.

La superannuation è tornata al centro del dibattito dopo che One Nation ha proposto di permettere ai lavoratori di trattenere temporaneamente il 3 per cento dello stipendio normalmente destinato ai contributi previdenziali, utilizzandolo per affitto o mutuo.

Il Partito laburista ha respinto con decisione l’impostazione. Il ministro del Tesoro Jim Chalmers ha accusato Coalizione e One Nation di voler indebolire il sistema pensionistico, ribadendo che “la superannuation serve per la pensione”.

Il ministro ombra del Tesoro Tim Wilson ha invece sostenuto che l’assenza di una casa di proprietà costituisce uno dei principali fattori associati alla povertà in età avanzata. Secondo Wilson, l’accesso all’abitazione dovrebbe quindi assumere un ruolo centrale nella pianificazione economica sia durante la vita lavorativa sia dopo il pensionamento.

Bragg dovrebbe sostenere nel suo intervento che, per garantire maggiore sicurezza economica nella vecchiaia, la priorità dovrebbe essere possedere una residenza e, successivamente, disporre di attività finanziarie dalle quali ricavare reddito.

Anche il leader dei Nazionali Matt Canavan ha definito legittimo discutere una maggiore libertà nell’utilizzo della superannuation, pur ribadendo che la sua funzione principale resta quella di finanziare il pensionamento.

Il confronto è destinato così a proseguire mentre la Coalizione elabora la propria piattaforma in vista delle prossime elezioni e il rapporto tra risparmio previdenziale e accesso alla casa torna a dividere maggioranza e opposizione.