BUENOS AIRES – Si avvicina il weekend del 26-27 settembre e i pizzaioli di tutta l’America Latina stanno già “scaldando i motori”. Anzi, i forni.
In questi due giorni, infatti, si svolgerà a Buenos Aires, nell’ambito della Fit (Fiera internazionale del turismo), il Campionato Scuola Pizzaioli, organizzato dalla Scuola Pizzaioli di Juan Pablo Padrevita e dal Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires.
Parteciperanno professionisti provenienti da tutta l’Argentina e altri Paesi latinoamericani (Cile, Uruguay, Paraguay, Bolivia, Colombia, Panama, Guyana, Venezuela e Messico), a conferma che la passione per la pizza italiana si è ormai consolidata in Argentina e in generale nella regione.
Il campionato, oltre a offrire al pubblico uno spettacolo basato sulla sana competizione, riunirà anche famosi pizzaioli da tutto il mondo, che faranno parte della “giuria tecnica” e offriranno masterclass e dimostrazioni dal vivo.
“Avremo con noi professionisti del calibro di Javiera Contardo del Cile o Luis Parra della Colombia”, dice Juan Pablo Padrevita, fondatore della Scuola Pizzaioli e patron dell’iniziativa. Ma l’ospite più atteso è sicuramente Jacopo Mercuro, il giovane chef romano che ha reinventato la “pizza in teglia”, specialità della capitale.
La valutazione sarà affidata a una prestigiosa giuria internazionale composta da oltre 60 maestri pizzaioli, esponenti della gastronomia italiana e specialisti riconosciuti a livello mondiale.
Tra loro ci saranno – oltre ai citati Mercuro, Cotardo e Parra – anche Salvatore D’Andrea, Marco Carlesso, Carmine Candito, Santiago Cenitagoya, insieme con i campioni delle precedenti edizioni (come Giovanni Costagliola) che metteranno a disposizione la propria esperienza e le proprie conoscenze.
“La partecipazione di questi professionisti di livello internazionale crea uno spazio di scambio culturale e professionale che supera i confini della gara in sé”, spiega Padrevita.
“Non a caso – aggiunge Lorenzo Conti, Console di Buenos Aires – l’evento funziona anche come anteprima della Settimana della cucina italiana nel mondo, dal 16 al 22 novembre”.

Dietro alla pizza italiana c’è una filiera di materie prime di alta qualità. (Foto: F. Capelli)
Sono ben 14 le categorie di gara. “Le più attese sono Pizza Margherita Stg, Pizza Contemporanea, Pizza Romana in Teglia e Pizza Gourmet – continua Padrevita –. Sono anche le discipline chiave che determineranno il campione finale, che verrà scelto tra chi totalizzerà il punteggio più alto nelle quattro le specialità”.
Il titolo è particolarmente ambito: oltre alla gloria, si vince un viaggio in Italia, con visite a pizzerie famose e produttori di materie prime, con la possibilità di fare pratica nelle cucine più prestigiose e tornare in Argentina con nuove idee e una formazione tutta da spendere nel proprio locale.
Il programma comprenderà anche categorie dedicate alla creatività e all’innovazione, come Pizza Social, Pizza più lunga, Pizza Freestyle (acrobatica) e Pizza più Veloce, a cui si aggiungono le novità di quest’anno: Pizza Focaccia e Pizza Ruota di Carro (più grande della Napoletana e con il cornicione più basso e alveolato al suo interno, effetto del tipo di lievitazione).
Non mancheranno la Pizza Fritta e Pizza senza Glutine, opzione presente già da anni per permettere a celiaci e intolleranti di gustare questo piatto in modo conviviale, grazie a impasti gluten free gradevoli al palato e apprezzati anche dai non celiaci.
“Il segreto è lavorare sui blend di farine di fornitori di qualità”, spiega Julio Pérez, proprietario di Pizzbeer a Puerto Madryn, che l’anno scorso ha vinto proprio per la categoria “Senza Glutine”. Torna a Buenos Aires per portare a casa un’altra medaglia.
“Come l’anno scorso, anche i bambini avranno uno spazio per gareggiare, nella categoria Mini”, ricorda Conti.
Oltre alla competizione, il Campionato Scuola Pizzaioli offrirà un ampio programma di attività aperte al pubblico, che potrà partecipare a degustazioni di prodotti italiani, masterclass, laboratori e dimostrazioni di showcooking dal vivo tenute da rinomati professionisti della pizza.
Infine, uno spazio per la solidarietà: le pizze prodotte nelle gare e nelle dimostrazioni – e non consumate – saranno regalate alla Comunità di S. Egidio per assistere le persone senza fissa dimora.
La manifestazione si svolge nelle due giornate del 26 e 27 settembre, dalle 14 alle 19, nell’ambito della Fit, nel padiglione del Campionato Scuola Pizzaioli, con ingresso dirette da calle Sarmiento. L’accesso al padiglione è gratuito, per visitare la Fit serve invece un biglietto generale d’ingresso. Per ulteriori informazioni sulle attività, visitare il sito del Campionato.
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