MILANO - È stata presentata, presso la Palazzina Appiani nel capoluogo reginale lombardo, la nuova stagione della serie A di basket 2026-2027. Sul palco il presidente della Fip, Gianni Petrucci, e della Lega, Maurizio Gherardini, che in apertura si sono complimentati con l’Olimpia Milano per la vittoria della Supercoppa contro la Reyer Venezia. “Questo è il campionato del presente e del futuro perché il basket sta cambiando - ha dichiarato Petrucci -. È sempre stato il primo sport che dal dopoguerra ha cambiato ogni anno. Questo sarà il campionato più interessante di tutti gli altri, perché con l’entrata di Nba Europe, notizia su cui tutti storcevano la bocca, è ufficiale. Oltre ad essere bravi siamo anche intelligenti - ha ribadito scherzando -. Vi rendete conto cosa significa la realtà della Nba Europe? Il marchio più importante al mondo investe in Europa e in Italia. Questo è il campionato del presente e del futuro, sarà il campionato più interessante. Gherardini ha capito subito quale poteva essere il risvolto di questa situazione ingaggiando un ex giocatore come Bargnani. Questo tandem insieme a tutti i presidenti di Serie A farà sì che il basket italiano si affermi ancora di più”.

“È una bella sfida - ha riconosciuto Gherardini - una sfida eccitante da tanti punti di vista. È altrettanto percepibile il potenziale, non dobbiamo perdere l’occasione. Non è facile, alle volte il risultato del campo ci sbilancia, ci fa vedere le cose da un angolo diverso, ma dovremo capire che c’è un piano importante, dobbiamo raggiungere degli obiettivi lavorando insieme”. Spazio anche al ct della nazionale italiana di basket Luca Banchi: “Nessuno ha la sfera di cristallo per immaginare che campionato sarà. Sappiamo che abbiamo perso delle realtà importanti, ma è un anno particolare. Per la prima volta, in un ambiente che aveva dato la sensazione di essere fin troppo stagnante, avremo tre nuovi impianti avveniristici. Ci sono tutti gli ingredienti per pensare a una nuova era del basket italiano. La Lega sta crescendo, dobbiamo essere orgogliosi che giocatori italiani e stranieri, grazie al nostro campionato abbiano la possibilità di migrare altrove, non l’ho mai percepito come negativo. L’augurio come commissario tecnico è quello di vedere più giocatori italiani possibili”.

Sul tavolo anche la questione relativa al progetto NBA Europe: le prossime settimane saranno cruciali per trovare un accordo con l’Eurolega, ma se l’intesa non verrà trovata la nuova competizione partirà comunque nel 2027.