SOFIA (BULGARIA) - La tre giorni in Bulgaria del Giro d’Italia 2026 si chiude com’era iniziata: braccia al cielo per Paul Magnier, alla sua seconda vittoria nel giro di tre giorni.
La Plovdiv-Sofia di 175 km, terza frazione della Corsa Rosa, è stata una tappa di trasferimento in cui la fuga del giorno ha scandito il ritmo in testa: per qualche istante i tre battistrada hanno perfino rischiato di far saltare la volata a ranghi compatti, ma a 400 metri dall’arrivo c’è stato il ricongiungimento.
Nello sprint a velocità elevata, merito dell’ampio rettilineo su cui era posto il traguardo, il giovane francese della Soudal Quick-Step ha beffato tutti al fotofinish: secondo Jonathan Milan (Lidl-Trek), terzo Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets).
La frazione è stata caratterizzata, per il terzo giorno consecutivo, dalla fuga iniziale portata avanti dal solito Diego Pablo Sevilla e da Alessandro Tonelli (Team Polti VisitMalta), seguiti a ruota da Manuel Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber).
I tre hanno mantenuto il vantaggio attorno ai 3’, nemmeno i treni delle squadre dei velocisti sono riusciti a recuperare lo strappo prima dei 5 chilometri finali: il ricongiungimento è avvenuto a circa 400 metri dall’arrivo, momento in cui la Lidl-Trek ha tentato di lanciare la volata per Milan.
Il velocista friulano è partito con un attimo di anticipo, dalle retrovie è arrivato Magnier, che all’ultimo istante è riuscito a strappare la sua seconda vittoria in un Grande Giro. “Ringrazio tutta la Soudal Quick-Step - ha dichiarato il vincitore -, abbiamo controllato tutta la giornata, ho avuto le gambe per riuscire a finalizzare il lavoro fatto dai miei compagni. Milan ha lanciato lo sprint un po’ lontano, oggi il tempismo era tutto. Quando è partito me la sono vista brutta, ma poi sono riuscito a mettere le ruote davanti a lui”.
Deluso invece lo stesso Milan, secondo dopo il quarto posto nella prima frazione: “Abbiamo fatto un bel lavoro nel finale, abbiamo tenuto le posizioni e fatto quello che avevamo previsto. Forse ho anticipato un po’ troppo la curva, pensavo che l’imbocco fosse un po’ più vicino all’arrivo. È andata diversamente da quello che volevamo, avrei dovuto aspettare ancora un attimo, mi sono fatto un po’ prendere dalla fretta. Come si batte Magnier? Non mi demoralizzo per queste cose qua, domani c’è il giorno di riposo, punto a rifarmi e a vincere. Sto iniziando a sentire un po’ meglio”.
Non cambia nulla per quanto riguarda le classifiche generali, l’uruguiano Guillermo Silva rimane in maglia rosa (è leader anche della classifica di miglior giovane), Magnier invece mantiene quella ciclamino della classifica a punti. Sevilla ha invece rafforzato la prima posizione nella classifica scalatori (maglia azzurra).
Si chiude dunque la grande partenza in Bulgaria, domani il primo giorno di riposo per permettere alla carovana di trasferirsi in Italia, martedì si torna in strada per la quarta tappa, la Catanzaro - Cosenza di 138 km.
Questo l’ordine d’arrivo della terza tappa del Giro d’Italia 2026, la Plovdiv-Sofia di 175 km:
1. Paul Magnier FRA (Soudal Quick-Step) in 4h09’42”
2. Jonathan Milan ITA (Lidl - Trek) st
3. Dylan Groenewegen NED (Unibet Rose Rockets) st
4. Madis Mihkels EST st
5. Matteo Malucelli ITA st
6. Erlend Blikra NOR st
7. Pascal Ackermann GER st
8. Davide Ballerini ITA st
9. Tobias Lund Andresen DEN st
10. Enrico Zanoncello ITA st
CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)
1. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana) in 13h10’05”
2. Florian Stork GER (Tudor Pro Cycling Team) a 4”
3. Egan Bernal COL (Netcompany INEOS) s.t.
4. Thymen Arensman NED a 6”
5. Giulio Ciccone ITA s.t.
6. Jan Christen SUI a 10”
7. Martin Tjotta NOR s.t.
8. Johannes Kulset NOR s.t.
9. Enric Mas ESP s.t.
10. Lennert Van Eetvelt BEL s.t.