LE MANS (FRANCIA) - È il giorno di Jorge Martin e dell’Aprilia a Le Mans. Lo spagnolo vince il Gran Premio di Francia e torna in cima a una gara di MotoGp 588 giorni.

L’ultimo trionfo era infatti datato 29 settembre 2024, quando il classe ‘98 si era imposto nel Gran Premio d’Indonesia, due mesi prima di diventare campione del mondo.

Ma la protagonista di questa domenica è anche la moto sulla quale monta il vincitore, un’Aprilia che sull’asfalto francese diventa il quarto costruttore di sempre a monopolizzare il podio di una gara. Sul podio, infatti, assieme a Martin salgono anche il suo compagno di squadra Marco Bezzecchi e Ai Ogura, che in sella alla moto del team Trackhouse riporta il Giappone in top-3 nella classe regina per la prima volta dal 2012.

Segnali di un ulteriore passo avanti per una casa, quella di Noale, e di una Ducati che fatica a stare al passo. Quanto a Martin, il successo gli permette di ridurre a una sola lunghezza il distacco da Bezzecchi, leader della classifica piloti.

“Non pensavo per niente alla vittoria e neanche al podio, poi è caduto Bagnaia, sono riuscito a passare Acosta e ho cominciato a pensarci”, le parole dello spagnolo a Sky Sport. L’assenza di Ducati dal podio, infatti, si spiega anche nell’assenza dei due piloti Factory al traguardo.

Mentre Marc Marquez si trova a Madrid, dove è stato sottoposto a due interventi alla spalla e al piede,

Pecco Bagnaia parte dalla pole position, si stabilizza al secondo posto ma, all’inizio del 16° giro, scivola in curva ed è costretto al ritiro. “Siamo riusciti a essere veloci, quindi è qualcosa che sicuramente mi brucia molto dentro - ha spiegato Pecco dopo la gara -. Oggi c’eravamo, riuscivo a gestire abbastanza bene il tutto, purtroppo è successo quel che è successo”. Così la prima delle moto del team di Borgo Panigale è quella del team VR46 guidata da Fabio Di Giannantonio, che a Sky ammette: “Siamo contenti perché abbiamo fatto il massimo, il team ha fatto un gran lavoro. Purtroppo non è abbastanza, le Aprilia fanno paura in questo momento”.

Così, al momento, la sfida è tutta interna al costruttore veneto, con un Bezzecchi che assapora soltanto la vittoria, prima di cedere a Martin. “Ho fatto fatica tutto il weekend, non mi sono mai sentito al 100% con la moto, questo è il massimo che potessi fare, ho dato davvero tutto per questo risultato, di cui sono molto contento”, le sue parole.

La MotoGp non riposa e torna subito in pista a Montmelò, dove nel prossimo weekend andrà in scena il Gran Premio di Catalogna.