MELBOURNE – La corsa per il seggio di Nepean, sulla Mornington Peninsula, è diventata un passaggio cruciale per il futuro dei Liberali del Victoria.
Quella che per decenni è stata considerata una roccaforte del partito si è trasformata in una competizione incerta, con implicazioni dirette per la leadership di Jess Wilson e per la sfida contro la premier Jacinta Allan alle elezioni statali di novembre.
Per Wilson, la matematica è chiara: mantenere i 29 seggi attuali e conquistarne altri 16 in pochi mesi. Un obiettivo ambizioso, che rende il voto di sabato un banco di prova immediato.
La suppletiva è stata innescata dalle dimissioni improvvise dell’ex deputato Sam Groth, e giunge in un momento in cui il consenso verso il governo Laburista appare in calo, ma non ancora tradotto in un vantaggio netto per l’opposizione.
Il quadro elettorale è complicato dall’assenza di un candidato Laburista, che ha lasciato spazio a una competizione a tre tra il liberale Anthony Marsh, l’indipendente Tracee Hutchison e il candidato di One Nation Darren Hercus. Una configurazione che rischia di disperdere il voto e rendere meno prevedibile il risultato.
Wilson ha adottato un approccio prudente. “Non diamo nulla per scontato”, ha detto durante la campagna, mobilitando figure di primo piano del partito per sostenere Marsh. Ma il candidato non è privo di criticità: la sua esperienza alla guida del consiglio locale è stata oggetto di attenzione istituzionale, e il suo ingresso recente nel partito ha sollevato dubbi tra alcuni iscritti.
Sul terreno, emergono segnali di frammentazione dell’elettorato conservatore. One Nation intercetta parte del malcontento, con un messaggio diretto contro tasse e costo della vita. Alcuni elettori dichiarano apertamente l’intenzione di votare il partito di Pauline Hanson per “mandare un segnale”, pur mantenendo un orientamento liberale in prospettiva.
Allo stesso tempo, Hutchison punta a raccogliere voti tra progressisti e delusi dai partiti tradizionali, cercando di costruire uno spazio indipendente in un collegio socialmente eterogeneo: dalle aree benestanti come Portsea e Sorrento fino alle zone più popolari verso Frankston.
Gli analisti parlano di una corsa aperta. Un eventuale risultato deludente per i Liberali indebolirebbe la posizione di Wilson e renderebbe ancora più difficile costruire un’alternativa credibile a Allan. Al contrario, una vittoria netta darebbe slancio a un partito che, dopo anni all’opposizione, cerca un punto di svolta.
Il voto di Nepean, quindi, non è solo una elezione locale: è un test politico a tutto campo.