SYDNEY – Il governo del NSW ha trasformato la riduzione del debito pubblico in una promessa elettorale, annunciando un piano che punta a diminuire l’esposizione dello Stato di 11 miliardi di dollari nel prossimo decennio senza ricorrere a nuove privatizzazioni.
Il ministro statale del Tesoro Daniel Mookhey ha spiegato che l’obiettivo sarà raggiunto con una riduzione media di circa 1,2 miliardi di dollari l’anno.
Una parte centrale della strategia prevede di utilizzare i proventi che il governo ricava dalle partecipazioni in Ausgrid ed Endeavour Energy per finanziare gli impegni di superannuation dello Stato.
Il governo possiede poco meno della metà di entrambe le società.
Secondo Mookhey, il nuovo assetto consentirebbe di evitare per almeno sette anni la necessità di ricorrere ogni anno a miliardi di dollari di nuovo debito per sostenere gli obblighi pensionistici pubblici.
La quota governativa nelle due società verrebbe poi trasferita alla piattaforma di investimento del Dipartimento del Tesoro.
In caso di rielezione, il Partito laburista intende inoltre approvare una legge che renda più difficile per futuri governi privatizzare le partecipazioni statali nella rete elettrica.
Mookhey sostiene che il piano potrebbe far risparmiare ai contribuenti circa 275 milioni di dollari l’anno in interessi.
“Ogni dollaro che non paghiamo agli obbligazionisti è un dollaro che possiamo investire in strade, scuole, ospedali e trasporto pubblico”, ha dichiarato.
Sul fronte opposto, i Liberali del NSW hanno incluso tra le proprie promesse elettorali l’estensione della metropolitana nel sud-ovest di Sydney, nell’ambito del Western Sydney City Deal.
Sia il Partito laburista che l’opposizione sono obbligati per legge a sottoporre i propri impegni elettorali al Parliamentary Budget Office per una valutazione indipendente dei costi.
Mookhey ha indicato questa settimana di voler estendere lo stesso obbligo anche a One Nation.
Il Partito laburista sostiene che la modifica rifletta un nuovo quadro politico, nel quale tre partiti potrebbero competere in modo credibile per formare il governo.
Il leader statale di One Nation Mike Newman ha respinto le critiche, accusando i Laburisti di essere tra i peggiori gestori economici del Paese e chiedendo maggiore trasparenza sui costi del programma per le energie rinnovabili.
Newman ha inoltre citato i rincari registrati in diversi progetti di metro e ferrovie leggere, sostenendo che il Partito laburista non possa pretendere di sottoporre le proposte altrui a scrutinio senza chiarire pienamente il costo delle proprie.