CANBERRA – Il peggioramento del mercato del lavoro australiano potrebbe concedere alla Reserve Bank più tempo prima di decidere un nuovo aumento dei tassi d’interesse, dopo che la disoccupazione è salita oltre le previsioni.

L’Australian Bureau of Statistics (ABS) ha riferito oggi che a settembre il tasso dei senza lavoro ha raggiunto il 4,7 per cento, il livello più alto dall’ottobre 2021.

L’occupazione è diminuita di 39.300 unità, contro attese di mercato per un aumento di circa 20mila posti, mentre il numero dei disoccupati è cresciuto di 8.900 persone.

Anche il dato di agosto è stato rivisto al rialzo, dal 4,6 al 4,7 per cento, confermando una tendenza di graduale indebolimento iniziata all’inizio dell’anno.

La Reserve Bank of Australia (RBA), che nel 2026 ha già alzato i tassi quattro volte, aveva segnalato nei verbali della riunione di settembre che le condizioni del mercato del lavoro si erano ammorbidite da agosto.

Allo stesso tempo, il consiglio di politica monetaria aveva osservato che alcuni indicatori anticipatori suggerivano una situazione complessivamente stabile.

Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la produttività. Secondo lo staff della RBA, la debolezza su questo fronte potrebbe aver innalzato il livello di disoccupazione compatibile con una inflazione stabile.

In pratica, per riportare i prezzi nella fascia obiettivo potrebbe essere necessario tollerare un tasso di disoccupazione più elevato rispetto a quanto ritenuto in passato.

Dall’inizio dell’anno, il tasso dei senza lavoro è aumentato di 0,6 punti percentuali ed è già sopra la previsione della RBA del 4,5 per cento per il quarto trimestre.

Oscar Guth, economista di Oxford Economics Australia, ha osservato che il dato offre alla Banca centrale maggiore margine per attendere nuovi dati sull’inflazione prima di intervenire ancora sui tassi.

Secondo Guth, un ulteriore rialzo potrebbe arrivare nel primo trimestre del prossimo anno.

Più cauto Marc Jocum, responsabile delle strategie economiche di Global X, secondo cui i dati restano instabili e influenzati sia dal tasso di partecipazione sia da cambiamenti metodologici dell’ABS.

“Il mercato del lavoro sta perdendo slancio, ma non sta crollando”, ha affermato.

Il tasso di partecipazione è sceso di 0,2 punti, al 66,8 per cento.

Sean Crick, responsabile delle statistiche sul lavoro dell’ABS, ha inoltre osservato che una quota più alta di persone è rimasta disoccupata rispetto agli anni recenti.

Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha stimato che la disoccupazione australiana resterà al 4,7 per cento anche nel 2027.

Il ministro del Tesoro Jim Chalmers si appresta intanto a partire per Bangkok, dove parteciperà agli incontri annuali di FMI e Banca Mondiale e ribadirà che il conflitto in Medio Oriente continua a pesare su carburanti, inflazione e tassi d’interesse.