BUENOS AIRES – Si chiama Ojos de Gato (occhi di gatto) ed è un progetto musicale del pianista italiano Giovanni Guidi in omaggio all’opera del leggendario sassofonista argentina Leandro “Gato” (da cui il gioco di parole) Barbieri (1932-2016).

Sarà presentato dallo stesso Guidi, in concerto con la sua band, al Teatro Coliseo di Buenos Aires il 30 giugno alle 20.

“Gato Barbieri è stato per me uno dei riferimenti musicali più importanti della generazione che mi ha preceduto. Ho avuto l’opportunità di conoscerlo ed è stato molto vicino a colleghi che hanno accompagnato i primi decenni della mia carriera”, afferma Guidi.

Il pianista è nato a Foligno nel 1985. Considerato uno dei talenti più significativi del jazz europeo, è stato scoperto dal trombettista Enrico Rava e ha iniziato a suonare con lui fin da giovanissimo.

Incide per l’etichetta Ecm suo stile unisce lirismo, improvvisazione e sperimentazione sonora, con una spiccata sensibilità melodica.

Guidi salirà sul palco accompagnato da Alessandro Presti, Francesco Bearzatti, Joe Rehmer, Enrico Morello e Simone Padovani, e con la partecipazione speciale di Néstor Marconi al bandoneon, Ricardo Lew alla chitarra elettrica e Jorge Retamoza al sassofono tenore e baritono.

Ojos de Gato affronta il repertorio di Barbieri come un territorio ampio e in continua trasformazione. Dove convivono diverse tradizioni del jazz e le suggestioni delle città che hanno segnato il percorso artistico del musicista: Buenos Aires, New York e Parigi.

L’iniziativa è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires e dal Teatro Coliseo, con il sostegno del Ministero della Cultura italiano e dell’Ambasciata d’Italia.

L’ingresso gratuito e i biglietti si ritirano alla cassa del Teatro Coliseo a partire da martedì 23 giugno, dal martedì al sabato dalle ore 12 alle ore 20. Massimo quattro biglietti per persona.