LONDRA – Il primo ministro canadese Mark Carney è arrivato in Europa con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con l’Unione europea e il Regno Unito, mentre Ottawa cerca di ampliare le proprie relazioni internazionali in una fase di crescente attrito commerciale con gli Stati Uniti.

Carney visiterà Strasburgo, nell’est della Francia, e Liverpool, nel nord-ovest dell’Inghilterra.

Nella sede del Parlamento europeo pronuncerà un discorso e incontrerà diversi eurodeputati per discutere di commercio, investimenti e sicurezza. Parteciperà inoltre in giornata al discorso sullo Stato dell’Unione tenuto dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Secondo un alto funzionario canadese a conoscenza dei colloqui, Carney dovrebbe utilizzare la visita per esplorare un nuovo accordo con l’UE che possa consentire ai cittadini canadesi di vivere e lavorare nei Paesi del blocco con minori restrizioni sui visti.

Ottawa non punta tuttavia a un modello simile a quelli adottati da Norvegia o Svizzera e non ha proposto alcuna forma di “adesione associata” all’Unione Europea.

Il governo canadese starebbe invece cercando un’intesa su misura, costruita attorno alle proprie priorità e con particolare attenzione agli investimenti.

Carney ha chiarito domenica che il Canada non intende diventare membro dell’UE, ma vuole costruire quella che ha definito una “alleanza unica” con il blocco.

Il riavvicinamento all’Europa avviene mentre i rapporti con Washington attraversano una nuova fase difficile.

I negoziati per evitare pesanti dazi su alcuni prodotti canadesi sono falliti il mese scorso e, alla fine di agosto, sono entrate in vigore tariffe statunitensi del 50 per cento su merci canadesi per circa 28 miliardi di dollari canadesi.

Ottawa ha risposto con controdazi del 15, 25 e 50 per cento su importazioni statunitensi per un valore complessivo di circa 27,6 miliardi.

Carney ha comunque ribadito che gli Stati Uniti continueranno a rappresentare il partner più importante del Canada in numerosi settori e che i legami tra i due Paesi restano profondi nonostante le divergenze.

La tappa britannica sarà invece dedicata a un primo incontro con il premier Andy Burnham, con colloqui previsti su difesa, sicurezza, intelligenza artificiale, energia e minerali critici.