PADOVA — È stato trovato senza vita nel vano ascensore di un cantiere edile di via Goito, a Padova, il 51enne di origini albanesi, residente nel Vicentino, che dalla prima parte del pomeriggio non aveva più dato notizie di sé.

L’uomo, titolare di una ditta specializzata in lavori di muratura, si trovava nel cantiere impegnato nelle attività di ristrutturazione di un edificio quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe precipitato all’interno del vano dell’ascensore, morendo a seguito della caduta.

A far scattare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lui e perché il suo furgone era rimasto parcheggiato nei pressi dell’edificio, con il cassone ancora aperto.

Nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre sono così intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Padova, che hanno fatto ingresso nel cantiere per cercare l’uomo. A guidarli verso il corpo è stato proprio il suo telefono: gli agenti lo hanno fatto squillare e hanno seguito il suono fino al vano dell’ascensore, dove hanno trovato il 51enne ormai morto.

Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, insieme agli uomini della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, impegnati negli accertamenti e nei rilievi necessari a ricostruire l’accaduto. Restano ancora da chiarire la dinamica precisa dell’incidente, l’orario della caduta e le circostanze che hanno portato l’uomo a precipitare nel vano.

Non è stato inoltre stabilito se al momento dell’incidente fossero presenti altre persone all’interno del cantiere. Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni elemento della tragedia.