È stato funestato dalla pioggia, interrotto ma poi ripreso, il superconcerto all’Arena di Verona per celebrare Luciano Pavarotti in occasione dei 90 anni che avrebbe compiuto il prossimo 12 ottobre. Uno spettacolo come sarebbe piaciuto a lui, che con il suo Pavarotti & Friends ha fatto incontrare il pop e il rock con la musica lirica, grazie a un cast stellare, che ha accettato l’invito esibendosi gratuitamente: da José Carreras e Placido Domingo, che con lui formavano i Tre tenori, a Laura Pausini, da Marcelo Alvarez e Vittorio Grigolo, tenori di fama mondiale che sono stati suoi allievi, a Mahmood e Umberto Tozzi, da Andrea Bocelli ai soprano Miriam Battistelli, Angela Gheorghiu, Carmen Giannattasio e Giulia Mazzola a Ligabue, senza dimenticare Il Volo.
“Gli amici di una vita di Luciano e chi è stato ispirato da lui” ha sintetizzato la vedova Nicoletta Mantovani, che temeva il maltempo (in questo caso un vero e proprio nubifragio) e prima del concerto ha ricordato una Gioconda all’Arena cancellata per pioggia, con Pavarotti che per soddisfare il pubblico aveva fatto mettere sul palcoscenico un pianoforte e accompagnato da quello si era esibito. È stata Michelle Hunziker, conduttrice del concerto che sarà visibile con Il Globo Tv in streaming su Mediaset Italia, in una data ancora da definire, a spiegare lo spirito della serata e di Pavarotti: “Un uomo straordinario entrato nei nostri cuori”, interessato al talento dei giovani e alle commistioni fra generi diversi per avvicinare il pubblico alla lirica. E infatti il ricavato di questa serata servirà a finanziare la casa museo di Pavarotti, le iniziative della fondazione Pavarotti “per i giovani artisti, con il sogno nel cassetto di dedicargli un’accademia”, ha spiegato Mantovani, e l’operazione Pane dell’Antoniano.