MONTECARLO - Il venerdì del Gran Premio di Monaco si tinge di rosso. La Ferrari ha chiuso le prime due sessioni di prove libere con segnali incoraggianti, firmando una doppietta nelle FP1 con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton e ripetendosi nelle FP2, questa volta con il sette volte campione del mondo davanti al compagno di squadra.
Leclerc, padrone di casa, ha dominato la prima sessione in 1’13”978, mentre Hamilton si è preso il miglior tempo del pomeriggio in 1’13”026. Un avvio promettente per la scuderia di Maranello su un tracciato in cui la qualifica può indirizzare in modo decisivo l’intero weekend.
“Giornata positiva nel complesso. La macchina è andata bene fin dai primi giri, il team ha fatto un grande lavoro e abbiamo completato il programma senza problemi”, ha commentato Hamilton, reduce dal secondo posto ottenuto in Canada. “A Monaco ci sono dossi e barriere vicinissimi, che rendono più difficile trovare il bilanciamento e realizzare il giro perfetto. Abbiamo ancora del potenziale da tirare fuori, questa sera lavoreremo sui dettagli in vista delle qualifiche”.
Sulla stessa linea Leclerc, che davanti al proprio pubblico punta a giocarsi la pole position. “C’è ancora tanto lavoro da fare, la giornata è stata piuttosto complicata. Bisogna migliorare soprattutto sul bilanciamento. È sempre bello tornare a correre su questa pista che adoro. Sarà una qualifica combattuta, quindi spero di fare un passo avanti e di lottare per la pole position”, ha spiegato il monegasco.
Alle spalle della Ferrari si è confermato competitivo Max Verstappen, terzo in entrambe le sessioni e potenziale protagonista nella lotta per la pole. Più complicata, invece, la giornata del leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli, che non è andato oltre il quarto posto nelle FP1 e il quinto nelle FP2, con un ritardo di circa mezzo secondo.
“Non è stato il venerdì più semplice della stagione. Ho faticato con la macchina, soprattutto nel settore centrale, e questo ha limitato il nostro ritmo”, ha ammesso il pilota della Mercedes. “Abbiamo provato diverse configurazioni e raccolto molti dati utili, che serviranno per capire quali modifiche apportare per le qualifiche. La Ferrari sembra essere in un’ottima posizione, ma noi abbiamo ancora margine di miglioramento”.
Anche George Russell ha riconosciuto le difficoltà della Mercedes, fin qui dominante nelle prime gare dell’anno. “Abbiamo visto dei buoni miglioramenti tra FP1 e FP2, ma se vogliamo lottare per la pole position e la vittoria dovremo fare un passo avanti. Si preannuncia il weekend più impegnativo della nostra stagione finora”, ha dichiarato.
Giornata in salita anche per la McLaren: Lando Norris e Oscar Piastri non sono riusciti a trovare continuità, con il britannico fermato da un problema tecnico nelle FP2 e solo diciannovesimo al termine della sessione. Sorride invece l’Audi, con Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto capaci di entrare nella top 10 in entrambe le prove.
Sabato si torna in pista con la terza sessione di libere alle 12.30, prima delle qualifiche delle 16, quando a Montecarlo scatterà la caccia alla pole position.