PARIGI (FRANCIA) - Flavio Cobolli raggiunge senza giocare la prima finale Slam della carriera. Il tennista romano approfitta del ritiro di uno sfortunatissimo Matteo Arnaldi e vola all’ultimo atto del Roland Garros 2026.
A fermare il sanremese è stato un virus intestinale, arrivato dopo una notte insonne e una settimana durissima, con oltre 19 ore trascorse in campo. Arnaldi ha annunciato il forfait a pochi minuti dall’inizio della semifinale sul Philippe-Chatrier.
“È difficile essere qui, non è ciò che volevo fare. Ieri stavo bene e mi sono allenato, poi dopo cena ho iniziato a non sentirmi bene. All’una di notte ho cominciato a vomitare, poi di nuovo alle sette del mattino. Credo sia una sorta di virus”, ha spiegato Arnaldi in conferenza stampa.
Cobolli ha espresso dispiacere per l’amico e connazionale, ma anche grande soddisfazione per un risultato storico. “Gli auguro il meglio. Sono sicuro che sarebbe stata una grande battaglia, come siamo abituati a fare. Spero ci sarà un’altra occasione. Allo stesso tempo sono molto felice per il risultato ottenuto questa settimana”, ha detto il romano, che grazie al percorso parigino entrerà per la prima volta in carriera nella top 10.
Cobolli diventa inoltre il sesto italiano a raggiungere una finale Slam dopo Giorgio De Stefani, Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta, Matteo Berrettini e Jannik Sinner.
Domenica sul Centrale lo attende Alexander Zverev. Il tedesco, seconda testa di serie del tabellone, ha fermato la corsa di Jakub Mensik, numero 26 del seeding, imponendosi 7-5 6-2 3-6 6-3 dopo tre ore di gioco.
Sarà il quinto confronto tra Zverev e Cobolli: il bilancio sorride al tedesco, avanti 3-1. Lo scorso anno Zverev aveva battuto l’azzurro proprio a Parigi e poi sull’erba di Halle, mentre in questa stagione Cobolli si è imposto sulla terra di Monaco prima di arrendersi a Madrid.
Per Zverev sarà un’altra occasione per sfatare il tabù Slam, dopo le finali perse agli Us Open 2020 contro Thiem, al Roland Garros 2024 contro Alcaraz e agli Australian Open 2025 contro Sinner.
Si ferma invece in semifinale il cammino di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio maschile. La coppia azzurra è stata battuta dalle prime teste di serie Marcel Granollers e Horacio Zeballos con il punteggio di 7-6(4) 6-4. Bolelli, non al meglio, ha rimediato una storta alla caviglia destra sul 4-3 del primo set ed è stato costretto a proseguire con una vistosa fasciatura.
In finale Granollers e Zeballos affronteranno Heliovaara e Patten, numeri due del tabellone. Domani alle 15 spazio alla finale femminile tra la 19enne russa Mirra Andreeva, testa di serie numero 8, e la sorpresa Maja Chwalinska, arrivata a Parigi da numero 114 del ranking Wta.