SANAA – La guerra regionale apre un nuovo fronte marittimo con l’annuncio degli Houthi di un blocco immediato nei confronti dell’Arabia Saudita, destinato a colpire una delle principali vie d’uscita del petrolio del regno.

Il portavoce militare del gruppo, Yahya Saree, ha dichiarato che le restrizioni saranno applicate contro quello che ha definito il “nemico saudita criminale”. La decisione viene presentata come una risposta all’“assedio oppressivo” imposto allo Yemen negli ultimi dodici anni.

Saree ha inoltre avvertito che qualsiasi tentativo di forzare il passaggio sarà affrontato con la forza.

Il ministero degli Esteri saudita ha condannato le dichiarazioni, definendo Saree il portavoce di una milizia terroristica. Riad ha ribadito il proprio impegno a favore del popolo yemenita e del governo riconosciuto dalla comunità internazionale.

La coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha annunciato misure di protezione per le proprie navi in transito attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb e ha promesso una risposta militare alle minacce.

Il passaggio, situato tra lo Yemen e il Corno d’Africa, è diventato ancora più importante dopo la sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz. Attraverso quella rotta transitava circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali.

Kuwait, Bahrain e Qatar hanno subito forti limitazioni alle esportazioni, mentre l’Arabia Saudita ha utilizzato la propria rete di oleodotti per trasferire il greggio dagli impianti del Golfo Persico ai terminali della costa occidentale.

La condotta est-ovest ha consentito al regno di continuare a spedire petrolio attraverso il Mar Rosso, attenuando in parte la contrazione dell’offerta globale. L’infrastruttura era già stata colpita dall’Iran durante la fase più intensa del conflitto.

Il nuovo annuncio lascia intendere che gli Houthi potrebbero prendere di mira le petroliere e le altre imbarcazioni legate al commercio saudita. Non è ancora chiaro se il gruppo disponga dei mezzi necessari per imporre una chiusura completa, ma la minaccia aumenta i rischi assicurativi e operativi per il traffico mercantile.

Il Mar Rosso conduce al Canale di Suez, passaggio essenziale per i collegamenti tra Asia ed Europa. In passato, gli attacchi degli Houthi contro navi commerciali avevano già costretto numerose compagnie a deviare circumnavigando l’Africa, allungando tempi e costi di trasporto.

Il movimento e Riad si confrontano da oltre un decennio nella guerra civile yemenita. L’Arabia Saudita è intervenuta alla guida di una coalizione per ripristinare il governo con sede ad Aden, mentre gli Houthi controllano il nord del Paese e la capitale Sanaa.

La tregua raggiunta nel 2022 aveva ridotto gli scontri diretti fino alla scorsa settimana, quando i ribelli hanno accusato il regno di avere bombardato il principale aeroporto internazionale yemenita per impedire l’atterraggio di un velivolo iraniano. Gli Houthi avevano risposto con il lancio di missili.