Si è concluso con un doppio sold out allo stadio San Siro di Milano il tour Max Forever-Gli Anni d’Oro, la tournée negli stadi che ha consacrato ancora una volta Max Pezzali come uno degli artisti più amati della musica italiana. Il gran finale milanese è stato una vera e propria festa collettiva, con decine di migliaia di fan che hanno cantato all’unisono i brani simbolo degli 883 e della sua carriera da solista, trasformando il Meazza in un enorme karaoke a cielo aperto. Lo spettacolo ha riportato il pubblico nell’atmosfera degli anni ‘90 attraverso scenografie, videoproiezioni e continui richiami alla cultura pop di quel decennio.
Tra i momenti più emozionanti, l’omaggio ai grandi protagonisti del calcio italiano sulle note de Gli Anni e la scenografia ispirata agli spogliatoi durante La dura legge del gol, oltre al divertente dialogo virtuale tra il Max di oggi e quello degli esordi. Naturalmente non sono mancati i grandi successi che hanno segnato oltre trent’anni di carriera: da Tieni il tempo a Nord Sud Ovest Est, passando per Come mai, Sei un mito e Con un deca, canzoni che continuano a unire generazioni diverse e che il pubblico conosce ancora a memoria. È proprio questa capacità di parlare a chi è cresciuto negli anni ‘90 e ai più giovani il segreto della longevità artistica di Pezzali.
Nato a Pavia nel 1967, Max Pezzali ha fondato gli 883 all’inizio degli anni ‘90 insieme a Mauro Repetto, rivoluzionando il pop italiano con testi semplici, immediati e capaci di raccontare sogni, amicizie e piccole storie di provincia. Brani come Hanno ucciso l’Uomo Ragno e Come mai sono diventati autentici classici della musica italiana, mantenendo intatto il loro fascino anche a distanza di oltre tre decenni. Il tour 2026 si chiude con numeri straordinari: oltre 680.000 spettatori hanno assistito ai 15 concerti negli stadi, rendendolo il tour più seguito dell’anno.