FIRENZE - La Fiorentina e Paolo Vanoli si separano. Nonostante la salvezza conquistata al termine di una stagione complicatissima, il tecnico non guiderà la formazione viola nel prossimo campionato.

Attraverso una nota ufficiale, il club ha annunciato la conclusione del rapporto con l’allenatore e il suo staff, ringraziandoli per il lavoro svolto negli ultimi mesi.

“Professionalità, passione e coraggio” sono le qualità evidenziate dalla società, che ha ricordato come Vanoli fosse arrivato a novembre con la squadra ancora senza vittorie e all’ultimo posto in classifica. Una situazione che sembrava ormai compromessa, ma che il tecnico è riuscito a ribaltare grazie a un intenso lavoro sul campo e alla ritrovata compattezza del gruppo.

La Fiorentina ha sottolineato il valore dell’impresa compiuta, evidenziando come nessuna squadra nella storia della Serie A fosse mai riuscita a ottenere la salvezza dopo un avvio senza successi nelle prime quindici giornate di campionato.

“È stata una strada complicata e piena di insidie – si legge nella nota – ma il tecnico e il suo staff hanno lavorato incessantemente per garantire al club la permanenza in Serie A. Oggi il nostro percorso insieme si interrompe, ma la gratitudine per quanto fatto e la stima per l’uomo e per il professionista rimarranno immutate”.

Parole di grande riconoscenza sono arrivate anche dal presidente Giuseppe Commisso, che ha voluto salutare personalmente l’allenatore.

“Paolo Vanoli e il suo staff sono arrivati in un momento estremamente difficile della stagione e hanno avuto la forza, la serietà e il coraggio di rimettere il gruppo in piedi. Hanno riportato fiducia, unità e compattezza, guidando la Fiorentina a una salvezza che sembrava impossibile. A loro resteranno sempre la mia gratitudine, il mio rispetto e i miei migliori auguri per il futuro”, ha dichiarato il numero uno viola.

Per la successione, il nome più accreditato resta quello di Fabio Grosso, indicato come favorito per raccogliere l’eredità di Vanoli sulla panchina della Fiorentina.