ROMA - Applausi dalle stanze della redazione di Report nella sede Rai di Via Teulada, durante l’incontro con il direttore dell’Approfondimento, Paolo Corsini, che in quella sede ha anticipato la scelta di Claudia Di Pasquale, storica inviata del programma, come nuova co-conduttrice. Poco dopo è arrivata la conferma dell’azienda.

La decisione, informa la Rai, è stata assunta a seguito della rinuncia di Giulia Presutti. “Ho preso atto della scelta di Presutti, che comprendo umanamente - dice Corsini -. Di Pasquale è una collega interna alla redazione del programma Report, di grande esperienza. Un grosso in bocca al lupo a lei e Daniele Piervincenzi e a tutta la squadra di Report per la sfida che ci attende”.

Positivo il commento di Sigfrido Ranucci: ‘‘Felice per Claudia, sarebbe stata la mia scelta in un normale dialogo con l’azienda. Però meno male che questo dialogo non è avvenuto perché se l’avessi consigliata io, probabilmente non l’avrebbero nominata. Non ci si improvvisa conduttori di Report e lei è una grandissima professionista. Lascio Report in buone mani. Ora sono sicuramente più sereno”.

Corsini conferma dunque che Piervincenzi rimane alla conduzione di Report dopo il passo indietro di Presutti, al fianco dunque di Di Pasquale.  

“Report - spiega Corsini - andrà in onda l’8 novembre, questa è l’intenzione dell’azienda. Ho incontrato la redazione, sto facendo le valutazioni del caso e a breve daremo tutte le risposte possibili”. “I conduttori li sceglie il direttore, mi pagano per questo” e il passo indietro di Presutti è “una scelta personale, lei è una risorsa e un’ottima professionista”.

Resta sul tavolo dell’azienda la proposta avanzata agli storici inviati Bernardo Iovene e Giulio Valesini di assumere il ruolo di capi autore, con garanzie d’indipendenza nella linea del programma.

I consiglieri d’amministrazione Rai Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale hanno criticato duramente i vertici dell’azienda, parlando di “disastrosa gestione della vicenda” che produce “effetti devastanti sull’immagine della Rai”. Al centro della loro nota congiunta ci sono ghli attacchi verbali tra i volti del servizio pubblico, in particolare “quello dei pubblici insulti ai danni di Salvo Sottile”, definiti “inaccettabili” al pari delle troppe offese “su questo o quel percorso professionale”.

I consiglieri chiedono “la convocazione urgente di un Consiglio d’amministrazione straordinario” affinché il vertice aziendale richiami i soggetti coinvolti “a comportamenti dignitosi, se necessario a dignitosi silenzi”, per tutelare un programma ritenuto “asset fondamentale dell’offerta Rai”.