VASTO - Bluebell, la minore delle sorelline Trevallion-Birmingham - la famiglia anglo-australiana da novembre scorso al centro di un delicato caso di sospensione della responsabilità genitoriale - è ricoverata in ospedale da domenica 3 maggio, per una crisi respiratoria acuta, sulla cui origine non ci sono maggiori informazioni.

A renderlo noto è stata, oggi 5 maggio, è stata Marina Terragni, Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, che ha nuovamente specificato che la madre non può stare con lei. Ad assisterla, infatti, sono soltanto le educatrici della casa-famiglia di Vasto dove i bambini sono stati trasferiti il 25 novembre 2025.

Se dopo l’annuncio di Terragni era stata data la notizia che i genitori avevano avuto il permesso di vederla, nelle ore successive una nuova doccia fredda. Catherine e Nathan avrebbero solo ricevuto notizie sulle sue condizioni dal personale dell’ospedale, senza l’autorizzazione al contatto con la figlia. Poche ore dopo, nuove notizie, i genitori hanno avuto il via libera per stare in stanza con la piccola, sebbene per tempi limitati. 

Sulle condizioni della piccola, butta acqua sul fuoco Alessandra De Febis, Garante per l’infanzia dell’Abruzzo che ha affermato di aver potuto farle visita lunedì mattina: “Il ricovero è stato disposto in via meramente precauzionale di concerto tra il reparto che ha in cura la minore e la pediatra di riferimento”.

Secondo De Febis, i genitori - contrariamente a quanto riportato da Terragni - sarebbero stati “informati tempestivamente” e avrebbero potuto vedere la figlia sia lunedì, sia oggi. “La situazione è sotto controllo e, non appena le condizioni lo consentiranno, la bambina sarà dimessa”, continua De Febis, che chiede rispetto per la riservatezza dovuta ai minori.