TORINO - La Procura generale di Torino ha disposto il sequestro conservativo di 50mila euro su un conto corrente estero intestato a Mario Roggero e alla moglie, Mariangela Sandrone. La misura, spiega la Procura in una nota, è stata adottata a garanzia delle spese di giustizia.
Il comunicato è stato diffuso per “chiarire la questione indicata genericamente in risarcimento danni” dopo la condanna definitiva del gioielliere di Grinzane Cavour, condannato a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l’assalto al suo negozio, il 28 aprile 2021.
La Procura precisa che la Corte d’Assise di Asti, con sentenza confermata sul punto in appello, ha condannato Roggero al pagamento di una provvisionale complessiva di 480mila euro a favore di 14 prossimi congiunti dei due rapinatori uccisi e del terzo rapinatore ferito. La quantificazione definitiva dei danni è stata invece demandata a un separato giudizio civile.
Il sequestro riguarda una somma oggetto di un bonifico disposto dal conto corrente del comitato “#iostoconmarioroggero” verso un conto corrente estero tunisino intestato a Roggero e alla moglie. Secondo quanto riferisce la Procura generale, il trasferimento era avvenuto prima della celebrazione del giudizio d’appello.
Intanto il caso continua ad alimentare il dibattito politico e mediatico. Anche Elon Musk è intervenuto su X a sostegno del gioielliere, attaccando la magistratura italiana. Rispondendo a un utente che criticava la condanna, Musk ha scritto: “È una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna”.
Roggero è detenuto da venerdì nel carcere di Bollate, nel Milanese. Lo hanno visitato la moglie e le due figlie, e nei giorni scorsi aveva ricevuto anche le visite del vicepremier Matteo Salvini e del suo legale, Stefano Marcolini.
Il leader della Lega è tornato a difendere il gioielliere, raccontando di averlo abbracciato in carcere. “Dopo 72 anni di vita da uomo libero e cinquant’anni di lavoro, dormire un sabato notte e una domenica notte tra le più calde d’estate con un compagno di cella alle porte di Milano è qualcosa che richiede forza, equilibrio e fiducia”, ha detto il leader della Lega.
Il vicepremier ha respinto anche le critiche sulla detenzione a Bollate, definendo “demenziale” l’idea che Roggero abbia potuto scegliere dove essere ristretto. Salvini ha poi ribadito che nessuno vuole “il Far west” o “vendette private”, ma ha insistito sulla necessità di distinguere tra chi commette un reato e chi reagisce a un’aggressione.