RAVENNA - Ronaldinho in serie C al Ravenna a 46 anni, 11 dopo la sua ultima partita con la Fluminense anche se il ritiro ufficiale dal calcio è datato 2018.

Dopo l’annuncio a sorpresa nella tarda serata di venerdì, qualche dettaglio in più sull’operazione dovrebbe arrivare il 23 giugno a Miami, in una conferenza stampa col proprietario e presidente del club, Ignazio Cipriani.

Al quale l’ex fuoriclasse brasiliano di Barcellona e Milan è legato da tempo così come a Lorenzo Tonetti, conosciuto a Milano da proprietario del ristorante Giannino, da sempre punto di ritrovo di società e calciatori rossoneri. “È sicuramente una grande sorpresa e non posso che fare i complimenti al presidente Cipriani per questa notizia - ha commentato all’agenzia Italpress Ariedo Braida, ex dirigente del Milan e oggi vicepresidente del club romagnolo - Il talento di Ronaldinho non ha età nè confini, è un patrimonio per tutto il mondo. Vederlo tesserato a Ravenna sarà un sogno non solo per i tifosi giallorossi ma per tutti quelli che amano il calcio e hanno sognato vedendolo le sue giocate, sarò contento di poterlo riabbracciare”.

Il coinvolgimento di Ronaldinho dovrebbe riguardare anche un suo ingresso in società oltre che il suo marchio che comparirebbe sulle maglie della prossima stagione del Ravenna.

Sulla prima ipotesi permane assoluto riserbo da parte del Ravenna, che non commenta l’indicazione perché vuole aspettare l’evento di Miami. In città, intanto, c’è grande fibrillazione: del resto la proprietà di Ignazio Cipriani, al 50% con il gruppo Black Duck, oltre a disegnare nuovi e ambiziosi orizzonti per la squadra di calcio ha acceso l’entusiasmo di una piazza che è tornata a riempire lo stadio Benelli dopo tanti anni.

Tra i tifosi la curiosità e la positività per un’operazione soprattutto mediatica superano lo scetticismo di alcuni, che non ritengono opportuna questa vicenda. Ronaldinho comunque sarà regolarmente tesserato per il prossimo campionato di serie C, vederlo invece in campo sarà tutto da verificare.