PASIG CITY (FILIPPINE) - Lo 0-3 finale forse è un po’ bugiardo perchè l’Italia ha dato tutto ma alla fine è pur sempre una sconfitta, la seconda per le azzurre in questa Vollyeball Nations League.

Dopo i successi con Repubblica Ceca e Serbia, le ragazze di Julio Velasco cadono contro gli Usa (25-27, 20-25, 16-25 i parziali) nella quarta giornata della Pool 5, in corso a Pasig City, nelle Filippine.

Le americane, a onor del vero, si sono presentate al gran completo e con questo successo salgono a 6 vittorie superando proprio l’Italia ferma a 5. Le azzurre hanno comunque fatto intravedere segnali di un percorso oramai tracciato e che necessiterà di lavoro e pazienza.

Velasco inizia con la diagonale palleggiatrice-opposta composta da capitan Carlotta Cambi ed Obossa, Omoruyi e Nervini schiacciatrici, Fahr e Nwakalor al centro, e Fersino libero.

Partenza complicata per le azzurre, sotto 0-2 e poi 3-7, Obossa e Nwakalor rimettono il match in equilibrio (12-12) e da lì si gioca punto a punto, fino a quando Samedy riporta avanti le statunitensi che poi chiudono i conti sulla sbavatura in copertura delle azzurre (25-27).

Grande equilibrio in avvio di secondo set, l’Italia mette la testa avanti con Omoruyi e Nervini (13-11) ma gli Usa ribaltano tutto e nemmeno l’ingresso di Antropova è sufficiente a recuperare la situazione.

Nel terzo parziale la Nazionale paga a paga a caro prezzo diverse incertezze in ricezione e in attacco e nonostante qualche guizzo di Adigwe e Meli, le americane scappano via e chiudono i conti sul 16-25. “Sicuramente è una sconfitta che brucia - ammette Sarah Fahr - Abbiamo commesso troppi errori gratuiti contro una squadra che si è dimostrata molto solida in fase di muro difesa. Certamente sapevamo che sarebbe stata tosta ma dire che ci aspettavamo questo risultato è una bugia”.

“Penso che semplicemente loro abbiano fatto meglio in tutti i fondamentali - concorda il capitano Carlotta Cambi - Sono state superiori ed hanno meritato la vittoria. Impariamo comunque tanto perché queste partite ci insegnano che non bisogna mai mollare e che dobbiamo trovare la forza di non mollare il match”.

Domani alla PhilSport Arena di Pasig City si chiude la week 2 contro il finora imbattuto Giappone (ore 14), altra sfida di alto livello per un’Italia che non vuole smettere di inseguire la qualificazione alle Finals di Macao. “Non hanno un muro incredibile ma di contro difendono tutto - aggiunge Cambi - Sarà una partita difficile da preparare nel migliore dei modi”.