BRASILIA – Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, di sinistra, resta in testa nei sondaggi in vista delle elezioni di ottobre, ma il vantaggio sul senatore Flávio Bolsonaro, di destra, si è ridotto, secondo l’ultima rilevazione dell’agenzia demoscopica Quaest.
In un ipotetico ballottaggio, Lula otterrebbe il 43% dei consensi contro il 40% del figlio maggiore dell’ex presidente Jair Bolsonaro, rispetto al 44% contro il 39% registrato nel precedente sondaggio del 5 agosto. Considerato il margine di errore di due punti percentuali, il risultato è quindi di fatto in equilibrio.
Al primo turno Lula raccoglierebbe il 38% dei voti, seguito da Flávio Bolsonaro con il 31%, mentre Renan Santos (di estrema destra) e Ronaldo Caiado (di centro) si attesterebbero entrambi al 4% e Romeu Zema (di destra) al 2%. Il sondaggio è stato realizzato tra il 10 e il 13 agosto su 2.004 persone e commissionato dal gruppo Globo.
Se nessun candidato supererà il 50% dei voti validi al primo turno, i due più votati si sfideranno al ballottaggio.
Sia Lula da Silva che Flavio Bolsonaro nel fine settimana hanno aperto le rispettive campagne elettorali.
Lula ha scelto per la sua ultima campagna il luogo simbolo della sua storia politica: il capo dello Stato è andato allo stadio 1 de Maio di Sao Bernardo do Campo, città industriale alle porte di San Paolo dove, nel 1979, l’allora leader sindacale parlò a circa 60 mila metalmeccanici in sciopero.
Quasi 50 anni dopo, Lula dovrà ora convincere una nuova generazione di lavoratori, sempre più lontana dalle fabbriche, dai sindacati e dall’occupazione formale che per decenni hanno rappresentato la base del suo Partito dei lavoratori (Pt). Tra le proposte sostenute dal Pt ci sono una riduzione della settimana lavorativa e nuove forme di tutela per chi lavora attraverso le piattaforme digitali, con regole su compensi, condizioni di lavoro, previdenza e funzionamento degli algoritmi.
Finora, tuttavia, il progetto ha incontrato una forte resistenza da parte delle aziende tecnologiche e non è riuscito a tradursi in una riforma concreta.
Da parte sua, Flavio Bolsonaro ha tenuto un comizio sulla spiaggia di Copacabana a Rio de Janeiro, dove il padre Jair attirava spesso folle immense. Il senatore ha esortato i suoi sostenitori a indossare una maglietta con l’immagine del padre.
Flavio Bolsonaro, 45 anni, si è ritrovato catapultato nella corsa elettorale dopo che suo padre è stato incarcerato per aver tentato un colpo di stato contro Lula, in seguito alla sua sconfitta alle elezioni del 2022. Si presenta come una versione “più moderata” del padre, afferma di voler “salvare” il Brasile, promettendo fermezza contro la criminalità e priorità alla responsabilità fiscale.