COPENAGHEN - Una drammatica sparatoria ha sconvolto la Danimarca settentrionale nella prima parte del pomeriggio di oggi. Il bilancio finale è di un morto e due feriti, tra cui un agente di polizia e il presunto aggressore, quest’ultimo ricoverato in condizioni critiche. A riportare i dettagli dell’accaduto sono le autorità locali e il quotidiano danese Ekstra Bladet, insieme all’emittente radiotelevisiva nazionale DR.
L’allarme è scattato alle 13:39, quando le forze dell’ordine dello Jutland del Nord hanno ricevuto la segnalazione di un incendio in una zona industriale di Nørresundby, un’area situata nella municipalità di Aalborg. Dai primi rilievi e dalle immagini diffuse dai media, sul luogo del rogo era visibile un’intensa e alta colonna di fumo nero.
Al loro arrivo sul posto, le pattuglie della polizia sono state immediatamente bersagliate da colpi di arma da fuoco. Gli agenti hanno risposto al fuoco, ingaggiando uno scontro a fuoco ravvicinato con il sospetto.
Søren Pejtersen, portavoce della polizia dello Jutland del Nord, ha confermato tramite un comunicato ufficiale diffuso su Facebook che le lesioni riportate dalle persone coinvolte sono gravi. Ad avere la peggio è stata una terza persona, la cui identità non è stata ancora resa nota, che è deceduta dopo essere stata colpita dai proiettili. Il presunto autore della sparatoria è rimasto gravemente ferito a sua volta e versa ora in condizioni critiche.
L’agente di polizia rimasto ferito nell’operazione si trova invece in condizioni stabili. Al momento, tuttavia, le autorità hanno precisato che non è ancora del tutto chiaro se il poliziotto sia stato colpito direttamente dal sospetto o se sia rimasto ferito accidentalmente dal “fuoco amico” dei colleghi. Resta ancora da chiarire anche chi abbia sparato alla persona poi deceduta e quale fosse il suo legame con l’accaduto.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con un dispiegamento massiccio sul teatro dell’evento. Nella zona industriale sono confluite cinque ambulanze, un’auto medica, sei o sette veicoli antincendio e diverse pattuglie della polizia, oltre a numerosi responsabili della gestione delle emergenze.
Per garantire la sicurezza e consentire le operazioni di soccorso, gli agenti dello Jutland del Nord hanno fatto allontanare tutti i civili presenti, perimetrato e isolato l’intera area, procedendo inoltre a perquisire alcuni degli edifici circostanti. Intorno alle ore 15:00, le forze dell’ordine hanno comunicato che la sparatoria era da considerarsi conclusa, ma hanno sottolineato che i rilievi scientifici e le indagini investigative sul posto proseguiranno senza sosta per fare piena luce sulla dinamica e sui motivi del gesto.