KIEV - Una sparatoria ha scosso ieri la capitale ucraina, dove un uomo ha aperto il fuoco sulla folla nel quartiere di Demiivka, nel distretto meridionale di Holosiivskyi, provocando almeno sei morti e diversi feriti.
L’attentatore si è poi barricato all’interno di un supermercato, prendendo alcuni ostaggi, prima di essere neutralizzato dalle forze speciali.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – di circa 58 anni, originario di Mosca – avrebbe inizialmente sparato contro i passanti in strada, seminando il panico tra i residenti. Successivamente si è rifugiato in un punto vendita della catena Walmart, dove ha sequestrato alcune persone, tra cui una guardia giurata. L’area è stata rapidamente isolata dalla polizia, mentre unità speciali sono intervenute per gestire la crisi.
Un video diffuso da Ukrainska Pravda mostra un uomo con capelli bianchi correre armato lungo una strada, pochi istanti dopo l’inizio della sparatoria. Le autorità locali hanno confermato che l’aggressore era in possesso di una pistola regolarmente registrata.
Il presidente Volodymyr Zelensky ha espresso cordoglio per le vittime, annunciando l’apertura di un’indagine che si augura “rapida”. Zelensky ha anche fornito ulteriori dettagli sull’attentatore, spiegando che aveva precedenti penali, era nato in Russia e viveva da tempo nella regione di Donetsk. Prima di compiere l’attacco, avrebbe anche incendiato il proprio appartamento.