CANBERRA - L’incremento della spesa per la Difesa sarà presentato dal Partito laburista come elemento centrale di un “patriottismo progressista”, nel tentativo di respingere l’idea che i conservatori siano più credibili sulla sicurezza nazionale e di rispondere all’avanzata del populismo di destra.
Nel discorso previsto per oggi al National Press Club, il ministro dell’Industria della Difesa Pat Conroy sosterrà che una difesa forte, compresi gli investimenti nell’industria, nel personale e nei sistemi militari, è oggi parte essenziale di ciò che significa patriottismo progressista in Australia.
Secondo Conroy, costruire l’industria nazionale della Difesa e garantire le capacità necessarie non è soltanto una scelta militare. È un investimento nel Paese e produce anche un dividendo strategico: la deterrenza, cioè la capacità di proteggere quanto il progetto nazionale australiano ha costruito.
Il messaggio giunge in una fase politicamente sensibile. One Nation di Pauline Hanson continua a registrare consensi elevati accanto al Partito laburista, mentre la Coalizione fatica a recuperare terreno. In questo contesto, Conroy proverà a definire il patriottismo progressista come fondamento dell’azione Laburista in difesa della democrazia e del multiculturalismo.
Il ministro richiamerà anche la storia del partito per contestare la superiorità conservatrice in materia di sicurezza. Ricorderà John Curtin, primo ministro Laburista durante la Seconda guerra mondiale; Andrew Fisher, che istituì la marina; e Bob Hawke e Paul Keating, sotto i cui governi furono sviluppati i sommergibili classe Collins e le fregate ANZAC.
La tesi sarà mirata: in Australia, sostiene Conroy, è stato il Partito laburista a prendere le grandi decisioni e a finanziare gli investimenti necessari nel settore della Difesa.
Il discorso coinciderà però con una fase complessa per il Dipartimento interessato. La Difesa sta affrontando la più ampia revisione degli ultimi cinquant’anni, dopo che una valutazione interna ha rilevato problemi di prestazione peggiori di quanto si ritenesse in precedenza. Ieri, il governo ha rivelato che dodici progetti hanno generato sforamenti di costo per 29 miliardi di dollari a carico dei contribuenti.
Una parte centrale della riforma sarà la nuova Defence Delivery Agency, operativa dal luglio 2027, incaricata di mantenere i progetti nei tempi e nei limiti di bilancio. Il governo spera così di dare maggiore disciplina a un settore segnato da ritardi, costi crescenti e capacità consegnate troppo lentamente.
Le modifiche vengono preparate mentre il Partito laburista si impegna a indirizzare decine di miliardi di dollari in più nella Difesa nel prossimo decennio. Conroy presenterà anche la Defence Industry Development Strategy 2026, terzo documento chiave della nuova impostazione.
Il Partito non vuole lasciare bandiere, sicurezza e identità nazionale alla destra. Ma per rendere credibile il patriottismo progressista dovrà dimostrare che la nuova spesa produce risultati, non soltanto annunci.