Nonostante il tempo poco favorevole, la tradizionale Festa di Sant’Antonio si è rivelata un grande successo, richiamando oltre 250 persone che hanno partecipato con entusiasmo alle celebrazioni religiose e alle iniziative organizzate nel corso della giornata.
Alle 10.30 padre Marcello ha celebrato la messa, molto partecipata e sentita, durante la quale ha impartito una speciale benedizione ai bambini e benedetto il pane, uno dei momenti più significativi della ricorrenza dedicata al Santo.
Al termine della funzione religiosa si è svolta una breve ma suggestiva processione attorno al CSI Marconi, con la statua di Sant’Antonio portata dai fedeli in un clima di raccoglimento e devozione. Grande affluenza anche al ristorante del club, che ha registrato il tutto esaurito grazie alle numerose prenotazioni ricevute nei giorni precedenti, confermando ancora una volta il forte legame della comunità con questa tradizione. Ad animare ulteriormente la giornata hanno contribuito alcuni apprezzati stand come quelli con pan di zenzero e torroni, barbecue e, immancabile, quello delle caldarroste, che ha riscosso un notevole successo. Dei 100 chilogrammi di castagne arrostite, ben 90 sono stati venduti.
Particolarmente apprezzata la presenza di tre volontari d’eccezione allo stand delle caldarroste: il direttore del Club Marconi, Antonio Paragalli, l’ex direttore Sam Vaccaro e Tommaso Biviano, padre dell’amministratore delegato Sam, che hanno lavorato con entusiasmo contribuendo alla riuscita dell’iniziativa. L’intrattenimento musicale è stato affidato a Frank De Bellis e Francesca Brescia, che con il loro repertorio hanno accompagnato il pomeriggio creando una piacevole atmosfera di festa.

A dare il benvenuto ai presenti il presidente Morris Licata, che ha ringraziato i volontari, gli organizzatori e tutti coloro che hanno partecipato, sottolineando l’importanza di mantenere vive le tradizioni che rafforzano il senso d’appartenenza alla comunità. Presenti anche, in rappresentanza del Club Marconi, il vicepresidente Sam Noiosi e il direttore Gaetano Zangari.
La festa si è conclusa con un bilancio decisamente positivo: nonostante il tempo incerto, la grande partecipazione e lo spirito di collaborazione dimostrati da volontari e soci hanno reso ancora una volta la Festa di Sant’Antonio un appuntamento all’insegna della fede, della convivialità e delle tradizioni italiane.
Oltre alla tradizionale celebrazione di Sant’Antonio, nel corso dell’anno al CSI Marconi viene ricordata anche la ricorrenza di Padre Pio da Pietrelcina, un momento di preghiera e condivisione molto sentito dalla comunità. La celebrazione rappresenta un’ulteriore occasione per rafforzare i valori di fede, solidarietà e fraternità che caratterizzano la vita del centro.