REGGIO CALABRIA - Ultimi “fuochi” di campagna elettorale nel capoluogo calabrese, per le elezioni suppletive di domenica e lunedì prossimi nel collegio 05 per la Camera dei deputati (Reggio Calabria e 70 comuni della provincia).
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, legate soprattutto alla rappresentanza territoriale e alla possibilità di trasferire a Roma le vere esigenze del collegio, in queste ultime ore il confronto si è acceso.
Con il candidato Domenico Giannetta, ex capogruppo in Regione Calabria per Forza Italia, il generale Roberto Vannacci (alla seconda presenza nel collegio, dopo l'iniziativa dei giorni scorsi a Siderno) ha sottolineato ancora una volta di rappresentare “la vera destra, autentica e che non si vergogna. Gli altri partiti che si dichiarano di destra, invece, seguono una politica annacquata”.
Il riferimento alla sua ex coalizione è chiaro ed evidente, anche se il generale ha rilevato che “il nostro obiettivo, anche con la candidatura di Giannetta, non è quello di contrastare Forza Italia, ma promuovere Futuro Nazionale”.
A stretto giro di posta è arrivata la risposta del vice segretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. “Vannacci fa il suo lavoro: ha aggredito uno spazio politico che c’era e che c’è in tutta Europa. Chapeau. Ma io credo che il centrodestra sia nella condizione di vincere le elezioni soprattutto se rimane distinto dalla destra populista di Futuro Nazionale”, ha detto Occhiuto.
Il voto di Reggio Calabria, per Occhiuto, è una sorta di cartina al tornasole che permetterà di orientare le alleanze future. “Cercheremo di dimostrarlo con le suppletive a Reggio Calabria – ha aggiunto – e cercheremo di fare del risultato di Reggio un esempio, una bussola anche per il centrodestra nazionale sulle alleanze. In politica la politica è una cosa e l’aritmetica è un’altra: Vannacci può anche avere un risultato importante, ma non è detto che il centrodestra vinca con Vannacci. Forse diventa ancora più competitivo se dà forza alla parte più riformista e liberale, che oggi non è più rappresentata, anzi è rappresentata dal centrosinistra”.
Altre polemiche seguiranno, nelle prossime ore, con le varie iniziative di chiusura della campagna elettorale, fissata alla mezzanotte di domani. Poi la parola passerà ai cittadini che, domenica e lunedì, sceglieranno chi prenderà il posto di Francesco Cannizzaro alla Camera dei deputati.