TOWNSVILLE - La strada per il rilancio inizia in Australia. Dopo la delusione mondiale, con l’eliminazione agli ottavi per mano della Norvegia, il Brasile di Carlo Ancelotti, che ha rinnovato a maggio fino al 2030, riparte da Townsville, per la prima di due amichevoli con i Socceroos (martedì a Brisbane l’altra) mentre il 3 ottobre la Seleçao volerà a Calcutta per affrontare l’India. Il tecnico di Reggiolo ha immesso nel gruppo tanti giovani ma senza dimenticare alcuni ‘senatori’ come Danilo, Bruno Guimaraes, Raphinha o Vinicius. Perchè il presente conta, ma conta soprattutto il futuro. “Quella con l’Australia sarà una partita importante. Comincia un nuovo ciclo e abbiamo l’obiettivo di trovare nuovi giocatori, una nuova generazione di giocatori per il Mondiale e la Coppa America. E cominciamo dalla partita di oggi”. E in patria stanno cercando di dargli una mano, coi club che entro il 2030 porteranno da nove a cinque il numero massimo di giocatori stranieri in squadra. “È importante dare una possibilità al talento brasiliano, che è molto abbondante”, commenta soddisfatto Ancelotti.

Intanto, Tony Popovic ha scelto di non prolungare fino al 2030 il suo incarico alla guida dei Socceroos. Il tecnico australiano ha rivelato di aver rifiutato un contratto quadriennale proposto da Football Australia, preferendo continuare il proprio lavoro fino alla Coppa d’Asia del 2027 in Arabia Saudita. Il tecnico ha spiegato che la scelta di fermarsi al 2027 è stata sua e che non esclude la possibilità di proseguire successivamente con la nazionale. Allo stesso tempo, la scadenza più ravvicinata gli lascia aperta anche la possibilità di valutare eventuali offerte da club. Ora l’obiettivo è la Coppa d’Asia 2027, dove Popovic ha intenzione di continuare a puntare sui giovani senza rinunciare all’ambizione di competere per il titolo.