STOCCOLMA - Un uomo armato di spada ha sferrato un attacco all’interno di una scuola superiore di Fagersta, cittadina di circa 12mila abitanti situata nella Svezia centrale, a nordovest di Stoccolma.
“Un aggressore armato di spada è entrato nella Brinellskolan e ha ferito diverse persone”, hanno confermato in un comunicato le autorità del comune di Fagersta, precisando che l’assalitore è stato fermato e arrestato dalla polizia, dopo essere stato colpito dagli agenti all’interno dell’istituto.
L’attacco ha provocato il ferimento di almeno tre persone. Il direttore della sanità e dei servizi assistenziali della regione di Västmanland, Jonas Cederberg, ha precisato all’Afp che “due persone sono gravemente ferite e una terza è stata trasportata in ospedale”.
Secondo le informazioni raccolte dal quotidiano Aftonbladet, l’aggressore sarebbe un ex studente di 18 anni con precedenti per aggressione e una storia di problemi di salute mentale.
Il giornale riferisce inoltre che l’uomo, descritto anche come armato di machete, è stato ferito a una gamba dai colpi esplosi dalla polizia prima del fermo. Le forze dell’ordine hanno confermato l’arresto, ma mantengono il massimo riserbo sulla dinamica dell’attacco e sulle circostanze che lo hanno preceduto.
Le prime segnalazioni sono giunte alla polizia poco dopo le 14 locali. Mentre l’istituto, che conta 447 studenti, e diverse altre scuole della zona venivano messi in isolamento, gli agenti hanno avviato le perquisizioni all’interno della struttura. La conferenza stampa, inizialmente prevista per le 17, è stata rinviata poiché era ancora in corso “un’operazione di soccorso”. L’area è stata sorvolata da un elicottero della polizia e sul posto sono intervenute numerose pattuglie e ambulanze. A maggio, gli studenti della Brinellskolan erano già stati mandati a casa a causa di una minaccia rivolta alla scuola.
Non è ancora chiaro il movente dell’azione. “La Polizia è sul posto. Il governo è in stretto contatto con la Polizia e segue gli sviluppi”, ha dichiarato il ministro della Giustizia, Gunnar Strömmer, all’emittente Svt.
Il primo ministro svedese Ulf Kristersson ha parlato di un “grave incidente” avvenuto poco dopo la ripresa delle lezioni al termine delle vacanze estive. “Ci sono segnalazioni di persone ferite. Non sappiamo ancora cosa ci sia dietro l’attacco, ma sappiamo che la polizia sta lavorando intensivamente”, ha dichiarato il premier in una nota inviata all’Afp e all’emittente SVT.
Anche Magdalena Andersson, leader dell’opposizione socialdemocratica, è intervenuta su X, definendo “terribili” le notizie giunte da Fagersta. “I miei pensieri vanno a tutte le persone coinvolte”, ha scritto, aggiungendo che “quando la violenza colpisce una scuola, ha un impatto su tutti” e sottolineando che l’intero Paese è al fianco della città in queste ore difficili.
L’episodio si inserisce in un contesto che ha visto la Svezia già teatro di gravi attacchi negli istituti scolastici. Nel febbraio 2025, un uomo di 35 anni ha ucciso 10 persone in un centro di educazione per adulti a Örebro, nella peggiore sparatoria di massa della storia svedese, motivata dalla volontà dell’assassino di porre fine alla propria vita per difficoltà finanziarie e psicologiche.
Nel marzo 2022, uno studente di 18 anni ha accoltellato a morte due insegnanti in una scuola secondaria a Malmö. Nel mese di ottobre 2015, infine, tre persone sono state uccise in un attacco a sfondo razziale in una scuola di Trollhättan, compiuto da un aggressore armato di spada che è stato poi ucciso dalla polizia.