NAPOLI - Dodici minuti di conferenza. Dodici minuti per spiegare velocemente le emozioni del debutto di domani in casa del Genoa, per dire che la sua rosa è forte e che il mercato resta aperto dopo gli arrivi di Favasuli e Badiashile che, però, non è disponibile. Massimiliano Allegri è pronto per il suo 23esimo anno da allenatore. Questo lo comincia alla guida del Napoli.

“L’emozione c’è sempre, inizia un nuovo anno, in una piazza importante, passionale, c’è sempre curiosità alla prima giornata. Sono da un mese con la squadra e c’è grande curiosità di capire cosa faremo capaci di fare, ci attende una partita molto difficile, contro una squadra che in casa fa ottime gare sul piano agonistico e tecnico. Servirà una partita seria”, ha esordito l’allenatore livornese.

Che ha spiegato come il suo Napoli possa interpretare qualsiasi schema. “La sensazione che ho avuto - ha proseguito Allegri - è che questa squadra ha giocatori disponibili al lavoro, una rosa forte ed ho ereditato una squadra pronta, ben allenata da Conte, è un buon vantaggio, hanno caratteristiche miscelate bene, possiamo giocare con vari sistemi, anche durante la partita, le caratteristiche mi dicono questo”.

Parlando di De Bruyne il tecnico è ottimista: “E’ arrivato in ritardo ma è già in una buona condizione, non credevo che dopo 10 giorni fosse già a questo livello. Dove può giocare? I grandi giocatori possono giocare ovunque, sanno giocare ovunque, riescono a trovare la posizione migliore”.

Sulla corsa al titolo non ci sono solo Inter e Napoli: “Non parliamo di favorite, ma l’Inter ha lo scudetto sul petto e quindi parte favorita come logico, ma quest’anno secondo me sarà un campionato avvincente, curioso, con 7-8 squadre - Napoli, Inter, Juventus, Milan, Como, Roma, Fiorentina e Atalanta - che comunque daranno vita ad un bel campionato per le prime posizioni. È tutto da scoprire e bisogna essere bravi ed equilibrati, fra 15 giorni poi inizia la Champions ed è un altro obiettivo, un’altra competizione meravigliosa e c’è la Coppa Italia. La squadra deve restare competitiva su tutti i fronti”.

Sugli obiettivi stagionali chiarisce: “L’importante è la serietà professionale. Poi impegno, entusiasmo, in una piazza che da 15 anni è sempre tra Champions ed Europa League, quindi un livello molto più alto e fa onore alla società. La rosa è ottima, la società è vigile sul mercato, in questo momento però abbiamo giocatori molto bravi e a volte si pensa che alcuni siano meno forti di quelli fuori ma invece dobbiamo dare molto valore a chi è già qui”.

Nelle griglie il Napoli viene inserito sempre al secondo posto. “Non è questione di griglia - ha spiegato Allegri - domani inizia il campionato e siamo tutte a 0 punti, la cosa normale è dire che quella che ha vinto è la squadra da battere, l’Inter. La Fiorentina ha fatto un ottimo mercato, l’Atalanta ha cambiato tanto, anche Milan e Juve hanno fatto un ottimo mercato, il Napoli pure se per ora ha fatto Favasuli e forse se arriva Badiashile (ride, ndr), è già un gruppo costruito negli ultimi 2 anni con innesti. Poi vedremo, il bello è che ci sono tante sorprese. La cosa importante è lavorare e dare continuità ai risultati”.

Per quanto riguarda l’esordio di Marassi pochi dubbi, con Politano e Alisson Santos nel tridente con Hojlund e Rafa Marin al fianco di Rrahmani al centro della difesa. In regia Lobotka, con Anguissa e McTominay interni.