Taylor Swift di nuovo da record. A 36 anni è diventata la più giovane donna a entrare nella Songwriters Hall of Fame, il riconoscimento dedicato ai più importanti autori di canzoni dell’industria musicale statunitense. La cerimonia di premiazione si è svolta a New York ed è stata presentata da Steven Spielberg. “È stato istintivo. Nessuno mi ha insegnato come farlo”, ha detto Swift nel suo discorso a proposito della sua attività di cantautrice.
Trattenendo a stento le lacrime, ha poi ringraziato la sua famiglia per i sacrifici che ha fatto per lei trasferendosi dalla Pennsylvania a Nashville in Tennessee, città in cui ha mosso i primi passi nell’industria musicale.
Ha anche rivolto un consiglio ai giovani cantautori: “Dovete davvero dare la priorità a ciò che amate, fino in fondo al vostro essere. Perché ne avrete bisogno”. Taylor Swift è una delle figure più influenti della musica pop contemporanea: nata nel 1989 in Pennsylvania, ha iniziato la sua carriera da giovanissima nel country, per poi evolvere progressivamente verso il pop e il folk, costruendo un catalogo di album di enorme successo commerciale e critico.
Nel corso degli anni ha vinto numerosi Grammy Awards e si è distinta per la capacità di raccontare storie personali attraverso la scrittura dei testi, elemento centrale della sua identità artistica. Il riconoscimento arriva in una fase particolarmente significativa della sua carriera, segnata anche dal successo globale dei suoi tour e dalla capacità di reinventarsi continuamente dal punto di vista artistico.
Negli ultimi anni Taylor Swift ha consolidato il proprio status con progetti come le Taylor’s Version, nate per ri-registrare i suoi primi album e riappropriarsi del controllo del proprio catalogo musicale.
Come detto, Swift è la più giovane donna a essere inserita nella Songwriters Hall of Fame, ma il record assoluto appartiene a Stevie Wonder, che è stato inserito nell’albo d’oro nel 1983, a 32 anni.