WASHINGTON – Donald Trump ha ripetuto di credere che un accordo tra Ucraina e Russia sia possibile. “Ci stiamo avvicinando, ho risolto otto guerre”, ha dichiarato il presidente americano, sostenendo che la guerra finirà molto presto.

Parlando con i giornalisti alla Casa Bianca poco prima della sua partenza per la Cina, Trump ha detto di non avere un’intesa con Putin sul Donbass. Nei mesi scorsi era circolata l’ipotesi che il presidente americano avesse promesso al leader del Cremlino la cessione dell’intero territorio. Alla domanda diretta, il tycoon ha risposto “no”.

Sono ripresi, intanto, poco dopo la scadenza del cessate il fuoco di tre giorni annunciato dal presidente americano Donald Trump, i raid aerei russi contro l’Ucraina. Pioggia di droni russi lanciati contro l’Ucraina, mentre almeno un morto è stato confermato nell’oblast di Dnipropetrovsk nell’est del Paese. Lo ha reso noto il responsabile dell’amministrazione militare regionale Oleksandr Ganzha.

“Una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite. Il nemico ha attaccato cinque distretti della regione oltre 20 volte con droni, artiglieria e bombe aeree”, ha scritto su Telegram, precisando che un uomo è stato ucciso e una donna è rimasta ferita nella zona di Synelnykove di Dnipropetrovsk.

“è stata la Russia stessa a decidere di porre fine al silenzio parziale durato diversi giorni. Durante la notte, più di 200 droni d’attacco sono stati lanciati contro l’Ucraina. “La Russia non ha alcuna intenzione di porre fine a questa guerra. E noi, purtroppo, ci stiamo preparando a nuovi attacchi”, ha dichiarato sulla piattaforma X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Il Cremlino ha intanto confermato che le forze armate russe hanno ripreso l’offensiva allo scadere della breve tregua. “Il cessate il fuoco umanitario è terminato. L’operazione militare speciale continua”, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Secondo il portavoce, è troppo presto per parlare di “dettagli” sulla fine della guerra, ha detto dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che il conflitto “si sta avviando alla conclusione”.

“Le basi gettate in termini di processo di pace ci permettono di affermare che la fine è vicina. Ma in questo contesto, al momento non è possibile parlare di dettagli specifici”, ha dichiarato ai giornalisti, tra cui quelli dell’Afp.

Secondo un’analisi pubblicata da Rbc-Ucraina, Mosca valuterebbe intanto una nuova escalation del conflitto, mentre il negoziato resta bloccato. Il Cremlino, si spiega, starebbe studiando nuove opzioni per cambiare il corso del conflitto: dall’intensificazione degli attacchi contro le infrastrutture strategiche ucraine fino a una possibile nuova mobilitazione di massa in Russia, mentre c’è grande attenzione sulle attività della Bielorussia.

L’esercito russo ha riferito di aver abbattuto 27 droni lanciati nella notte dalle forze armate ucraine dopo la scadenza del cessate il fuoco. Dalle 24 alle 7 ora di Mosca di martedì, “le unità di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 27 droni ucraini ad ala fissa” sopra le regioni di Belgorod, Voronez e Rostov, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato.