Un incontro raccolto e informale, con il cinema a fare da filo conduttore e una piacevole occasione per ritrovarsi. Nell’ambito del ST. ALi Italian Film Festival 2026, il Consolato Generale d’Italia a Melbourne, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, ha organizzato venerdì 25 settembre un aperitivo con Edoardo Leo, prima della proiezione del suo film Separate Beds al Palace Cinema Como di South Yarra.

Tra un calice, qualche fotografia e conversazioni senza troppi formalismi, il regista e attore romano si è intrattenuto con gli ospiti, tra i quali diversi volti noti della comunità italiana di Melbourne. Un appuntamento che, oltre all’attesa per il film, si è trasformato in una sempre piacevole occasione di networking e incontro tra quanti, a vario titolo, animano la vita culturale italiana in città.

Poi, alle 6.30pm, il pubblico ha preso posto e, quando le luci in sala si sono abbassate, è stato lo stesso Leo a introdurre la pellicola.

“Sono molto contento di presentare questo film. È stata un’esperienza molto bella essere qui a Melbourne”, ha esordito, ringraziando chi continua a investire nella diffusione della cultura italiana attraverso il grande schermo. Realtà come l’Italian Film Festival, ha osservato, sono preziose proprio perché cercano “in tutti i modi di promuovere la cultura italiana e di promuoverla attraverso il cinema”.

Leo ha quindi rivolto un pensiero alla numerosa comunità italiana di Melbourne, attenta a una cinematografia che permette anche di “sentirsi un po’ a casa”. Ma il grande schermo, ha ricordato, non conosce davvero confini: “Il cinema ha un linguaggio universale e io mi sento un po’ a casa in tutti i posti del mondo quando sto dentro una sala e si spengono le luci”.

Prima di lasciare spazio alle immagini, un ultimo invito, accompagnato da una battuta: “Spero che quando si spegneranno le luci possiate spegnere anche il vostro cellulare e stare dentro questa storia, che è molto divertente”.