MELBOURNE – One Nation ha presentato un pacchetto elettorale dedicato alle famiglie del Victoria, cercando al tempo stesso di prendere le distanze dal confronto politico sull’aborto esploso negli ultimi giorni della campagna.
La proposta, annunciata oggi, punta a eliminare le spese dirette sostenute dalle donne incinte che utilizzano il sistema sanitario pubblico.
Per chi sceglie invece il settore privato è previsto un versamento una tantum di 2mila dollari, destinato a coprire parte dei costi relativi a ecografie, analisi e altri controlli.
Il piano comprende anche un buono per le attività sportive da 150 dollari, erogato due volte l’anno, per i bambini in età scolare.
Il costo complessivo della misura è stato stimato in 136 milioni di dollari nel periodo coperto dalle previsioni di bilancio.
La viceleader statale di One Nation Colleen Harkin ha affermato che il partito vuole incoraggiare la formazione delle famiglie e favorire una maggiore partecipazione dei bambini agli sport.
“Vogliamo che le persone abbiano famiglie nel Victoria, che ne abbiano di più, e vogliamo che i nostri bambini escano all’aria aperta, facciano sport e stiano meno davanti agli schermi”, ha dichiarato.
L’annuncio viene fatto il giorno dopo la promessa del Partito laburista di rendere gratuito l’accesso all’aborto in caso di vittoria alle elezioni di novembre.
La misura, dal costo stimato di 30 milioni di dollari, ha attirato critiche anche da parte della leader dell’opposizione Jess Wilson, che ha accusato il governo di utilizzare politicamente il tema della salute femminile dopo 12 anni al potere.
Poche ore dopo, tuttavia, la Coalizione statale ha annunciato che avrebbe sostenuto la copertura dei costi diretti per l’aborto fino alla sedicesima settimana di gestazione.
Harkin ha definito “vergognosa” la tempistica dell’annuncio del Partito laburista e ha respinto l’affermazione secondo cui One Nation vorrebbe criminalizzare le donne che ricorrono all’interruzione di gravidanza.
“Non abbiamo una politica statale sull’aborto perché non è affatto al centro delle nostre priorità”, ha affermato.
L’ex esponente Liberale ha inoltre escluso un arretramento rispetto alla normativa vigente nel Victoria, nonostante il leader statale Warren Pickering abbia in passato espresso posizioni favorevoli a cause anti-abortiste.
Sul sito nazionale di One Nation resta comunque indicato l’obiettivo di ridurre il limite gestazionale per l’aborto.
Secondo l’ultimo sondaggio Resolve Political Monitor, One Nation mantiene il 23 per cento delle preferenze primarie. La Coalizione è salita al 28 per cento, mentre il Partito laburista resta al 25 per cento, con i Verdi al 15 e gli indipendenti al 9.
Harkin ha infine affermato che One Nation sarebbe disposta a “lavorare con chiunque” pur di rimuovere i Laburisti dal governo.