ROSARIO – Il festival non è ancora ufficialmente iniziato, ma per il concerto di apertura i biglietti sono già esauriti. Parliamo del Vivaldi Palooza di Rosario, che dal 14 al 17 agosto trasformerà la città santafesina in un palcoscenico dedicato alla musica barocca veneziana.
Il tutto grazie all’associazione Familia Veneta di Rosario e all’Ensemble Armonia della Laguna, nato lo scorso anno grazie al finanziamento di un bando della Regione Veneto e diretto da Tomy Mingardo.
Un successo di pubblico – non limitato agli esperti di musica classica – che in pochi mesi ha convinto i musicisti e la stessa Familia Veneta a organizzare a Rosario il primo festival dedicato alla musica barocca veneziana.
La manifstazione è stata subito denominata, in modo scherzoso ma non troppo, Vivaldi Palooza, in onore del più noto esponente di questo movimento artistico, Antonio Vivaldi, appunto. Ma i compositori che hanno contribuito a renderlo importante e addirittura internazionale per l’epoca (tra ‘600 e ‘700), tanto da influenzare lo stesso lo stesso Mozart, sono tanti: Claudio Monteverdi, Alessandro e Benedetto Marcello…
Dal 14 al 17 agosto, complice anche il ponte festivo di lunedì, la città si trasforma in nella “capitale musicale del barocco”: i concerti aperti al pubblico sono solo una parte delle attività, che comprendono masterclass per giovani musicisti professionisti tenute da docenti di fama internazionale, specializzati in questo genere musicale, ancora poco noto in Argentina.

Le prove dell’Ensemble Armonia della Laguna.
Per i delusi che non hanno potuto ottenere il biglietto per il concerto inaugurale di venerdì 14 agosto, niente paura: il Vivaldi Palooza è appena iniziato e c’è ancora grande disponibilità per i prossimi eventi.
Domenica 16 agosto, alle 19.30, si terrà un concerto di musica da camera, a cura degli studenti del Festival, cioè i giovani musicisti che sono stati ammessi alle masterclass condotte da docenti internzionali. Saranno eseguite opere di Vivaldi, Bach, Händel, Cima, Muffat, Boismortier, Marini e Huwet. L’appuntamento è al Centro Cultural Cosmopolita (Fraga 1030), sempre a Rosario.
Il post di Instagram con le informazioni sui prossimi eventi.
Lunedì 17 agosto, ore 19.30 (nella sede della Familia Veneta, Cafferata 254) è in programma il grande concerto di chiusura, a cura dell’orchestra barocca del Festival sotto la direzione del maestro Federico Ciancio e con la partecipazione dei maestri Rodolfo Marchesini e María Jesús Olóndriz. Il gran finale prevede l’esecuzione di opere di Cima, Lully, Muffat e Vivaldi e, in particolare, una selezione del Gloria (RV 589) “nello stile dei conventi”, con quattro voci femminili soliste (Morena Sánchez Mastrángelo, Romina Amouroso, Valeria Osuna e Luján Perotti).
Il protagonismo femminile con è casuale. Vivaldi era il maestro di musica dell’orfanotrofio femminile di Venezia e, sotto la sua guida, le ragazze avevano raggiunto livelli di eccellenza tali che molte di loro, una volta adulte, trovarono lavoro come musiciste in orchestre importanti di varie capitali europee.
Quattro giorni per ritrovarsi intorno alla musica barocca, con interpreti, docenti e studenti riuniti a Rosario stanno per iniziare. Per chi vuole essere parte di questo evento, i biglietti si possono comprare in prevendita (WhatsApp: 3416106192) o nelle sedi degli spettacoli: Familia Veneta (Cafferata 254), dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20, oppure al Centro Cultural Cosmopolita (Fraga 1030), negli stessi orari.