SYDNEY - Mohammed Skaf, il famigerato stupratore di gruppo di Sydney, è stato arrestato a Greenacre e incriminato per 24 reati connessi a una presunta attività di distribuzione di droga su larga scala.
Il 42enne è stato fermato dalla NSW Police nella notte e deve ora rispondere di 24 capi d’accusa. Secondo la polizia, durante la perquisizione dell’uomo e di un parco nelle vicinanze, gli agenti avrebbero trovato e sequestrato 25mila dollari in contanti e circa 140 grammi di cocaina.
Poco dopo, gli investigatori hanno eseguito un mandato di perquisizione in un’abitazione di Greenacre. Anche in quel caso, secondo quanto riferito dalla NSW Police, sarebbero stati rinvenuti circa 220mila dollari in contanti, altri 68 grammi di cocaina, circa 10 grammi di MDMA, un veicolo e diversi telefoni cellulari.
Skaf era divenuto tristemente noto in Australia per il suo ruolo negli stupri di gruppo perpetrati a Sydney all’inizio degli anni Duemila, uno dei casi che più hanno segnato il dibattito pubblico su violenza sessuale, giustizia penale e sicurezza nelle periferie della città. Dopo aver scontato una lunga pena detentiva, era tornato in libertà, ma il suo nome è rimasto associato a una delle vicende criminali più gravi della storia recente del New South Wales.
Le nuove accuse aprono ora un altro capitolo giudiziario. La polizia sostiene che il materiale sequestrato sia collegato a una presunta rete di distribuzione di stupefacenti. La presenza di ingenti somme di denaro, telefoni e più quantità di droga sarà al centro delle verifiche investigative e delle future udienze.
Al momento, le accuse restano da provare in tribunale. Skaf dovrà comparire dinanzi al tribunale per rispondere dei reati contestati, mentre gli investigatori proseguono l’esame del materiale sequestrato.
Il caso riporta il suo nome al centro dell’attenzione pubblica, questa volta non per il passato già giudicato, ma per un nuovo procedimento che riguarda droga, denaro contante e presunti contatti operativi. Per la NSW Police, l’arresto rientra nel lavoro contro lo spaccio di stupefacenti nelle aree urbane di Sydney.