BUENOS AIRES – Il Centro italoargentino di alti studi (Ciaae) dell’Università di Buenos Aires (Uba) ha aperto le candidature per la nuova edizione della diplomatura in Studi e gestione delle istituzioni della collettività italiana in Argentina, rivolta a giovani italoargentini di tutto il Paese.
Il corso è rivolto ai futuri dirigenti delle associazioni di immigrati, che hanno necessità di rinnovarsi e accogliere nuova linfa. Ma anche a chi già lavora nelle imprese e istituzioni italiane (consolati, scuole…) o vuole intraprendere un’attività legata alla promozione della lingua e cultura dell’Italia attuale.
Il corso si svolge da settembre a dicembre in modalità ibrida: in presenza a Buenos Aires e online (sincronica) nel resto dell’Argentina, per permettere la frequenza anche a chi vive in altre province.
Le lezioni si svolgono il giovedì dalle 18 alle 20 e il sabato dalla 10 alle 12.
Sono previsti 4 moduli tematici (sulla storia dell’immigrazione italiana in Argentina, il sistema politico italiano…), 4 conferenze con testimoni significativi della comunità (in passato, per esempio, uno degli invitati è stato il giornalista sportivo Daniel Arcucci, biografo e amico personale di Diego Maradona) e un laboratorio di progettazione di un lavoro di ricerca (sempre nelle scorse edizioni è stata realizzata una mappa interattiva delle associazioni italiane presente nelle diverse province).
Quest’anno, poi, è stata introdotta una novità. Lo studente più meritevole di ciascuna circoscrizione consolare potrà partecipare, nel 2026, a un’esperienza formativa in un’associazione della collettività italiana in Argentina.
La partecipazione è gratuita e i posti limitati, ci si può candidare tramite formulario.