BOURGOIN-JALLIEU — Una serata tutta italiana organizzata da INIS (Italie Nord-Isère), associazione che propone sul territorio attività legate alla cultura e alla presenza italiana e che, in questa occasione, ha deciso di portare all’Espace Morgado un appuntamento musicale di particolare rilievo: il concerto di Pippo Pollina, autore-compositore-interprete siciliano da oltre trent’anni residente a Zurigo. L’evento, in programma sabato 3 ottobre alle 20.30, si inserisce nella tournée europea dell’artista, che nel corso di quest’anno toccherà una decina di Paesi e arriverà a contare 130 date complessive, con la tappa francese di Bourgoin-Jallieu collocata dopo Parigi e prima di Losanna. 

La vicenda artistica del cantautore siciliano è profondamente legata all’esperienza dell’espatrio: Pollina, infatti, è nato a Palermo e vive a Zurigo da più di trent’anni, e la sua carriera si è sviluppata in territori molto lontani da quelli italiani, esibendosi in Germania, Svizzera, Italia e Austria e portando la propria musica in una ventina di Paesi distribuiti su tre continenti. 

Il concerto di Bourgoin-Jallieu arriva, tra l’altro, a quarant’anni circa dall’esordio di Pollina come autore-compositore-interprete, avvenuto nell’87 in un piccolo teatro di Berna, e offre al pubblico l’occasione di incontrare un artista che nel corso della propria carriera ha pubblicato 25 album e più di 200 canzoni, arrivando a realizzare circa 5mila concerti. Un percorso nel quale la canzone è rimasta il centro della ricerca artistica, pur all’interno di una produzione caratterizzata da una notevole apertura verso linguaggi, tradizioni e ambienti musicali differenti. 

Questa vocazione internazionale emerge anche dalle numerose collaborazioni maturate negli anni con autori e musicisti provenienti da contesti culturali diversi, fra i quali Konstantin Wecker, Georges Moustaki, Schmidbauer & Kälberer, Paolo Conte, Franco Battiato, Inti Illimani e Rebekka Bakken, così come dalle esperienze con grandi orchestre sinfoniche, tra cui il London Session Orchestra, l’Orchestra sinfonica d’Ucraina, l’Orchestra Toscanini e l’Orchestra sinfonica dei giovani di Zurigo, senza dimenticare le incursioni nel jazz, nel rock e nella world music. 

A Bourgoin-Jallieu Pollina presenterà anche il suo lavoro più recente, Fra guerra e pace, il venticinquesimo album della sua discografia, pubblicato all’inizio del 2026 e descritto nel materiale di presentazione come un disco profondamente legato all’attualità, caratterizzato da temi quali l’empatia, il rispetto per un’umanità sofferente e la ricerca di messaggi di speranza.

L’appuntamento all’Espace Morgado sarà proposto in formazione acustica, con Pollina affiancato da quattro musicisti: Cécile Grüebler al violoncello, Elisa Sandrini al pianoforte, Gionata Colaprisca alle percussioni e Roberto Petroli al clarinetto e sassofono.

Anche la composizione del quartetto racconta, del resto, una parte significativa di quella dimensione transnazionale che caratterizza il progetto. Roberto Petroli, nato a Bari e diplomato al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, ha proseguito la propria formazione a Parigi e Londra grazie a due borse di studio e ha sviluppato una lunga attività tra concerti, arrangiamento e composizione, collaborando con musicisti come Chet Baker e Gerry Mulligan e, nell’ambito della musica italiana, con artisti quali Lucio Dalla, Maurizio Solieri, Fabio Concato ed Eugenio Finardi.

Cécile Grüebler, musicista svizzera, ha invece studiato alla Haute école des arts di Zurigo e all’Accademia norvegese di musica di Oslo, costruendo un percorso internazionale come solista e musicista da camera e aprendosi anche al jazz durante un soggiorno a New York. Gionata Colaprisca, siciliano, vanta una consolidata esperienza nella scena musicale italiana come musicista di studio e tournée e ha accompagnato diversi protagonisti della canzone italiana, tra cui Samuele Bersani, Ron e Carmen Consoli, oltre ad aver ricoperto per quattordici anni il ruolo di batterista storico di Lucio Dalla.

Completa la formazione Elisa Sandrini, diplomata in pianoforte, jazz e canto nei conservatori di Parma e Bienne, musicista e cantautrice che attraversa nei propri progetti le aree della musica pop, del folk e della canzone d’autore e che affianca al pianoforte anche l’accordéon e la voce. 

Il concerto è fissato alle 20.30 di sabato 3 ottobre 2026 all’Espace Morgado, 23 avenue des Alpes, a Bourgoin-Jallieu; il bar aprirà alle 19.00, mentre l’apertura delle porte è prevista alle 20.00. Il biglietto intero ha un costo di 25 euro, mentre per gli aderenti a INIS è previsto un prezzo ridotto di 22 euro. La prenotazione è indicata attraverso la biglietteria online di HelloAsso e tramite il sito di INIS, secondo le informazioni diffuse dall’organizzazione.