MELBOURNE - Un nuovo sondaggio negativo per il governo del Victoria potrebbe riaccendere le tensioni interne sulla leadership di Jacinta Allan, a cinque mesi dalle elezioni statali di novembre.

Secondo l’indagine demoscopica Freshwater Strategy realizzata per l’Herald Sun, il voto primario del Partito laburista è sceso al 23 per cento, dietro alla Coalizione, al 27 per cento, e sorpassato da One Nation, salita al 25 per cento. Se il risultato fosse replicato alle urne, il governo Laburista, al potere da 12 anni nello Stato, rischierebbe di essere estromesso.

Sul dato bipartitico preferenziale, la Coalizione sarebbe avanti 53 a 47. Il risultato non garantirebbe automaticamente un governo di maggioranza: l’opposizione dovrebbe conquistare 16 seggi per arrivare al potere senza bisogno di altri sostegni. Ma il quadro indica comunque un deterioramento netto per il Partito laburista, già appesantito da mesi di difficoltà politiche, critiche sulla gestione dei servizi e crescenti preoccupazioni per l’esplosione della criminalità.

Il punto più delicato resta la posizione personale della premier. Il saldo di gradimento di Allan è sceso di altri cinque punti, arrivando a meno 37. La leader liberale Jess Wilson registra invece un saldo positivo di 15 punti. Solo il 25 per cento degli intervistati ritiene Allan più adatta a guidare lo Stato, contro il 49 per cento che preferisce Wilson.

Più del 60 per cento degli elettori intervistati sostiene che Allan dovrebbe essere sostituita prima delle elezioni. Il dato include anche il 39 per cento degli elettori Laburisti un segnale che potrebbe alimentare nuove manovre interne. Per ora, però, la maggioranza del partito continua a sostenere la premier.

Le voci su un possibile cambio di leadership erano già emerse a marzo. Allan aveva allora detto di essere sicura di restare premier fino al voto, affermazione ripetuta anche oggi, liquidando le tensioni come chiacchiere di “scallywags” bisognosi di “un po’ di coccole”. Negli ultimi giorni, però, il tema è tornato a circolare e l’ultima settimana parlamentare prima della pausa invernale potrebbe diventare un passaggio delicato.

Domenica, il ministro della Sanità Harriet Shing ha cercato di smorzare le speculazioni, negando l’esistenza di conversazioni interne per sostituire Allan. Tra i nomi indicati come possibili alternative ci sono il vicepremier Ben Carroll, della corrente di destra, e il ministro per le Infrastrutture dei trasporti Gabrielle Williams, appartenente alla Socialist Left, la stessa corrente della premier.