MELBOURNE – Moira Deeming ha annunciato le dimissioni dal gruppo parlamentare Liberale del Victoria e proseguirà il mandato nel Consiglio legislativo come indipendente, chiudendo settimane di contrasti con i vertici del partito.
La decisione è stata comunicata oggi tramite una dichiarazione pubblicata sui social media e successivamente confermata dalla leader dell’opposizione Jess Wilson.
Deeming ha affermato che continuerà a rappresentare le esigenze e le preoccupazioni degli australiani comuni, sostenendo che la priorità politica resta la sconfitta del governo Laburista alle elezioni di novembre.
Nel suo messaggio, la deputata ha accusato l’esecutivo statale di avere lasciato il Victoria alle prese con corruzione diffusa, debito crescente e aumento della criminalità. Ha quindi assicurato che il passaggio tra gli indipendenti non modificherà il proprio impegno di opposizione al Partito laburista.
Wilson ha riferito di avere ricevuto in mattinata la lettera con la quale Deeming formalizzava l’uscita dal gruppo parlamentare, senza aggiungere ulteriori valutazioni sul futuro rapporto con l’ex collega.
Eletta per la prima volta nella Western Metropolitan Region, Deeming aveva già perso la possibilità di presentarsi sotto la bandiera Liberale alle prossime elezioni. Il partito aveva infatti votato per revocare la sua candidatura, rendendo improbabile una prosecuzione della carriera politica all’interno della formazione.
La decisione era stata presa dopo che la parlamentare aveva accusato il collega Matthew Guy di averla aggredita durante un evento comunitario nel maggio scorso.
La polizia aveva esaminato le immagini delle telecamere di sicurezza e aveva concluso che non risultavano reati. Deeming aveva però rifiutato di ritirare l’accusa o di presentare scuse, sostenendo di avere agito in buona fede sulla base della propria ricostruzione dell’episodio.
Alla rottura politica si aggiungono le difficoltà finanziarie dichiarate dalla stessa deputata. Deeming ha reso noto di poter essere sottoposta a una procedura fallimentare, circostanza che potrebbe determinare la perdita del seggio parlamentare.
La situazione deriva dall’impossibilità di rimborsare un prestito utilizzato per finanziare la causa per diffamazione intentata contro l’ex leader dell’opposizione John Pesutto. L’azione giudiziaria si era conclusa con una vittoria della parlamentare, ma i costi sostenuti continuano a pesare sulla sua posizione economica.
L’uscita di Deeming apre una nuova frattura nei Liberali del Victoria a pochi mesi dal voto statale e riduce ulteriormente i margini della leadership di Wilson nel tentativo di presentare un’opposizione compatta.